
GAVORRANO – È convocato per lunedì 24 ottobre un rilevante consiglio comunale per Gavorrano, i consiglieri comunali si troveranno infatti la proposta di approvazione degli atti amministrativi a seguito della sentenza esecutiva che ha condannato l’Amministrazione Comunale a corrispondere la cifra di 1.300.000 euro. Atti amministrativi che grazie al lavoro della Giunta Comunale, principalmente dell’Assessore al Bilancio Stefania Ulivieri, di concerto con gli uffici finanziari dell’ente, porteranno a scongiurare il rischio di dover dichiarare lo squilibrio di bilancio. Si tratta di una manovra straordinaria esemplificabile nei seguenti punti:
• Rettifica del bilancio consuntivo 2021 rispetto quanto già deliberato, per destinare l’ingente somma di 715 mila euro al Fondo Rischi del bilancio comunale, a differenza di quanto inizialmente fatto destinando tale somma all’abbattimento quasi totale del disavanzo strutturale dell’ente che il comune si dovrà ora purtroppo trascinare per molti esercizi ancora, tranne future sorprese positive nel percorso giudiziario del contenzioso; la conseguente rettifica del bilancio consolidato; la variazione urgente del bilancio pluriennale 2022/23/24 per raccogliere la restante somma di circa 610 mila euro, dato che la normativa vigente permette agli enti pubblici di spalmare il debito su 3 esercizi.
Naturalmente non è una manovra indolore per le finanze comunali, che si affronta con forte difficoltà, ma che permette di mantenere gli equilibri di bilancio e scongiurare l’obbligatorio aumento di tutte le tariffe della fiscalità comunale (trasporto scolastico, mensa, addizionale comunale irpef, imu, imposta di soggiorno, occupazione del suolo pubblico), dimostrando che questa Giunta Comunale è riuscita a tenere le redini in questa legislatura dei conti dell’ente comunale.
“Risulta assurdo pensare che da parte di un tribunale amministrativo sia stata emessa una sentenza che va a discapito dell’interesse pubblico penalizzando l’ente comunale rispetto l’interesse privato,
è assurdo perché in questa vicenda si condanna il comune ad un risarcimento per aver realizzato 20 anni orsono un esproprio per pubblica utilità a favore della costruzione di un impianto di
potabilizzazione capace di soddisfare le esigenze idriche del territorio, dei cittadini e delle imprese presenti, superando il razionamento della fornitura idrica locale che puntualmente arrivava ogni
estate a Bagno di Gavorrano, assurdo perché si tutela un interesse privato mai manifestato, con nessun progetto ne investimento realmente realizzato nel territorio. Naturalmente mi auguro in
qualità di primo cittadino che sia accolta la nostra richiesta di sospensiva ed appello, in tal caso la somma di circa 610 mila euro tagliata dal bilancio triennale, potrà tornare subito a disposizione
degli indirizzi politici a favore della comunità, augurandosi un epilogo positivo nel proseguo del contenzioso legale” il commento del Sindaco Andrea Biondi.
Nonostante la difficoltà nell’affrontare le conseguenze della sentenza, non si arresta l’opera di progettazione e realizzazione delle opere necessarie al futuro del territorio, infatti nello stesso
consiglio comunale viene proposta la modifica del Documento Unico di Programmazione, per le seguenti modifiche:
• “Concessione Piscina comunale di Giuncarico”, importo totale stimato dal quadro economico della concessione pluriennale pari a 1.445.000 permettendo la pubblicazione del bando volto alla ricerca di un soggetto imprenditoriale con volontà di investimento nella struttura natatoria così da essere rilanciata come luogo di svago per residenti e turisti del territorio della zona sud di Gavorrano e non solo;
• “Realizzazione nuova mensa scuola elementate Renato Fucini ”: Nell’elenco annuale 2022 l’intervento è inserito con un importo di 503.000 euro come da graduatoria e ammissione a finanziamento, di cui al decreto del Direttore generale e coordinatore dell’Unità di missione del PNRR 8 giugno 2022, n. 19 – Ministero dell’istruzione.
• “Ricostruzione del muro in via del Sicomoro”: Nell’elenco annuale 2022 è inserito l’intervento relativo al 1° lotto per un importo di 130.000 euro. Per completare il 1° stralcio è necessario finanziare il 2° lotto per un importo di 125.000 euro. Al fine di accedere al finanziamento di cui all’articolo 1, comma 139, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è necessario che le opere per le quali si richiede il contributo statale per l’anno 2023 siano inserite in uno strumento programmatorio.
• “Efficientamento energetico Scuola primaria Caldana”: Si prevede infatti di realizzare un intervento di efficientamento accedendo al Conto Termico e utilizzando
il contributo dell’anno 2023 di cui all’articolo 1, comma 29, della Legge 160/2019. Importo totale € 142.120,00 – fonte di finanziamento Conto Termico € 65.500,00 – Legge 160/2019 €
70.000,00 – trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà per 6.620 euro.
«Siamo l’unico Comune di medie dimensioni (sotto i 15.000 abitanti) del territorio delle Colline Metallifere ad aver centrato il finanziamento di ben due bandi PNRR del Ministero dell’Istruzione”. Infatti dopo l’inserimento del finanziamento ricevuto per la realizzazione della nuova mensa scolastica, arriveremo a breve ad inserire anche le somme ricevute per la realizzazione della nuova palestra per circa 700.000 euro. Due opere a favore della qualità dei servizi scolastici per i nostri figli, due progetti realizzati in economia dall’ufficio tecnico, ristrutturato e rafforzato in questa legislatura, due finanziamenti che si vanno ad aggiungere alle somme ottenuto attraverso i bandi FarMaremma in cui il Comune di Gavorrano ha svolto il ruolo di primo della classe. Siamo orgogliosi di quanto realizzato e di quanto questa Giunta sia riuscita a gettare le basi per lo slancio di Gavorrano». il commento finale del Sindaco.