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#elezioni2022 – I candidati Pd firmano il “Patto per la provincia di Grosseto”: ecco cosa prevede

Pd Partito democratico

GROSSETO – “Viviamo un momento storico molto importante, il fronte dei partiti del centrodestra (gli stessi che hanno quasi mandato in bancarotta l’Italia) vogliono costruire un’Italia con meno diritti, meno equità applicando la Flat Tax comportando anche una conseguente destrutturazione dei servizi pubblici essenziali. La posta in gioco dell’interesse nazionale è alta, ma anche il nostro territorio necessità di azioni legislative precise e mirate. La Provincia di Grosseto, vista la grande estensione territoriale, la bassa densità abitativa e la carenza infrastrutturale vive una endemica difficoltà a mantenere i servizi sul territorio, soprattutto nei territori interni, con il conseguente rischio di una diminuzione del livello di crescita socio occupazionale e di vivibilità del territorio. Per questo motivo abbiamo chiesto ai candidati Pd al Parlamento impegni precisi su tre macroaree: sanità, infrastrutture ed Enti locali, chiamandoli a sottoscrivere un Patto per la Provincia di Grosseto”, afferma il segretario provinciale del Partito democratico, Giacomo Termine.

“L’impegno per costruire una sanità rurale e di prossimità – spiega Termine -. Il Partito democratico di Grosseto chiede ai candidati di impegnarsi affinché siano incrementate le risorse socio sanitarie per mantenere i servizi di prossimità sui territori rurali. Senza il personale non esistono servizi di qualità, pertanto, si rende necessario un potenziamento degli infermieri sul territorio, prevedendo incentivi per garantire la presenza di medici di base, pediatri e professionisti ospedalieri nelle aree interne. Chiediamo un impegno anche per il potenziamento della rete del 118 con il coinvolgimento delle associazioni del terzo settore. La qualità del servizio nelle aree rurali dipenderà inoltre dalla quota di investimenti finalizzati allo sviluppo dei servizi di telemedicina, Cup, ritiro analisi, servizi sanitari in collaborazione con le farmacie rurali”.

“Sulle infrastrutture l’opera fondamentale per uscire dall’isolamento è il Corridoio Tirrenico. Il Pd chiede ai suoi candidati un impegno deciso, affinché quest’opera fondamentale venga finalmente realizzata. L’altro asse viario fondamentale per la Maremma è la due Mari. Per cittadini e imprese sono vitali anche le infrastrutture digitali. La provincia di Grosseto deve ancora risolvere il problema dell’assenza di connessione in vaste porzioni di territorio. Chiediamo un impegno per portare la fibra ottica nei comuni ancora scoperti e investimenti per realizzare un piano di cablaggio, tramite ponti radio, che consenta di portare internet veloce anche nelle aree rurali isolate”.

“Un’attenzione particolare va riservata alle aree interne con una fiscalità di vantaggio per cittadini e imprese. Chiediamo un reddito di imposta montano per chi investe, acquista, ristruttura e avvia un’attività nelle aree interne, contrastandone lo spopolamento. E la garanzia dei servizi per la montagna: dalla sanità alla mobilità, all’istruzione, sganciandoli dai parametri numerici nazionali. Per i Comuni costieri è fondamentale battersi per il riconoscimento di status di città balneare. Infine, per gli Enti locali chiediamo una parametrazione più equa del Fondo di solidarietà comunale”.

“Altrettanto urgente è il sostegno all’agricoltura con investimenti su invasi, impianti di irrigazione e gli incentivi per installare gli impianti delle rinnovabili. E poi il Pd dovrà proporre delle politiche di incentivazione verso il distretto rurale al fine di implementare l’innovazione nei processi di trasformazione delle imprese agro industriali”, conclude Giacomo Termine.

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