Massa marittima

Il Comune di Massa Marittima nella Rete dei Comuni toscani teatro di stragi ed eccidi nazifascisti

L’assessore comunale Ivan Terrosi a Sant’Anna di Stazzema per la firma del Protocollo d’Intesa che segna la nascita della Rete

Ivan Terrosi - Sanrt'Anna di Stazzema 2022

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MASSA MARITTIMA - Massa Marittima entra nella Rete dei Comuni toscani teatro di stragi ed eccidi nazifascisti: il 12 agosto il Comune massetano a Stazzema ha firmato il Protocollo d’Intesa che segna la nascita di questo nuovo organismo teso a promuovere iniziative di salvaguardia e divulgazione della memoria delle stragi e degli eccidi nazifascisti in Toscana. A siglare il documento è stato l’assessore comunale Ivan Terrosi in occasione di uno dei giorni simbolo della memoria, davanti al sacrario delle vittime di Sant’Anna di Stazzema, nel Parco Nazionale della Pace (Nella foto l’assessore di Massa Marittima Ivan Terrosi con il sindaco di Colle Val D’Elsa Alessandro Donati).

Tra i primi firmatari del protocollo d’intesa c’erano il Presidente della regione Toscana Eugenio Giani, l'Istituto storico toscano della Resistenza (ISRT), l'Istituzione parco nazionale della Pace, la Rete degli Istituti storici toscani della Resistenza e dell'età Contemporanea, la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, la Federazione regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza e i Comuni di Massa Marittima, Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Stazzema, Firenze, Fucecchio, Sesto Fiorentino, Figline Incisa Valdarno, San Casciano Val di Pesa, Greve in Chianti, Pontassieve, Colle Val d’Elsa, Ponte Buggianese, Camaiore, Guardistallo, Civitella, Pescaglia, Carrara, Pian di Scò e Pescia. A questo primo nucleo nelle prossime settimane si aggiungeranno le adesioni di altre amministrazioni comunali, teatro di stragi nazifasciste in Toscana.

“Massa Marittima è tra i Comuni fondatori della Rete – spiega l’assessore Ivan Terrosi – in quanto abbiamo condiviso fin dall’inizio tutto il percorso che ha portato alla nascita di questo nuovo organismo  a partire da luglio 2021, quando riceviamo dal Comune di Barberino Tavarnelle la proposta di attivazione e partecipazione ad un tavolo di confronto coordinato dalla Regione Toscana per la programmazione e promozione unitaria di iniziative tese a consolidare la memoria collettiva delle stragi nazifasciste in Toscana e per respingere qualsiasi forma di totalitarismo e di razzismo. Firmammo subito la dichiarazione di intenti contenuta nella proposta e da allora è iniziato il lavoro congiunto con altri Comuni fondatori. Ho partecipato alla stesura della bozza del Protocollo che poi è stato ratificato dal Consiglio regionale e a seguire dai vari consigli comunali. Il Consiglio di Massa Marittima lo ha approvato con voto unanime.”

“Stare dentro la Rete è importante per il nostro territorio – spiega Ivan Terrosi – che porta il peso di una ferita profonda come la Strage di Niccioleta, in cui persero la vita 83 uomini lasciando 118 orfani e 58 vedove. A Sant’Anna di Stazzema ho rappresentano la vicinanza della nostra comunità alla loro colpita altrettanto tragicamente dall’eccidio di 560 civili tra i quali bambini, donne e anziani. I Comuni della rete si impegnano a promuovere iniziative tese ad organizzare percorsi tematici di riscoperta dei luoghi della memoria nei Comuni teatro di stragi nazifasciste e ad un confronto permanente con gli altri firmatari al fine di promuovere interventi comuni sulla memoria e la divulgazione dei valori fondanti la Costituzione Italiana.”

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