Cultura

Si conclude l’edizione 2022 di Capalbio Libri: premio speciale a Silvia Sciorilli Borrelli

Capalbio Libri 2021

CAPALBIO – Happy end per la sedicesima edizione di Capalbio libri. La nuova location dell’Anfiteatro del Leccio, con il borgo di Capalbio meraviglioso alle sue spalle, ha ospitato nella prima settimana di agosto il festival sul piacere di leggere e i suoi numerosi ospiti, tra giornalisti e giornaliste, scrittori e scrittrici, del panorama contemporaneo italiano. Si è tenuto nella sua doppia veste di manifestazione in presenza e in diretta streaming su facebook, riconosciuta come migliore modalità per raggiungere una più vasta e differenziata platea.

Ampio il consenso e la partecipazione del pubblico, dei lettori e delle lettrici per un programma che dal romanzo, al saggio, ai racconti per bambini, si è mostrato per la platea attento alle novità editoriali.

Come di consueto Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo ha offerto una targa ricordo all’autore del programma di Capalbio Libri 2022 che maggiormente si è distinto nel campo della divulgazione economica. Quest’anno è stata la volta di Silvia Sciorilli Borrelli con la seguente motivazione: “A Silvia Sciorilli Borrelli, per la passione e la competenza con cui ogni giorno racconta, ad operatori istituzionali e socio-economici europei e al grande pubblico della televisione, il volto di un’Italia che cambia e che trova soluzioni concrete ai problemi endemici del Paese per tornare ad essere una meta di attrazione per le generazioni più giovani”. A premiare la giornalista è intervenuto Valter Vincio, vicepresidente di Banca Tema.

Soddisfazione, entusiasmo e voglia di tornare anche da parte degli ospiti. “Capalbio libri: è stata la mia prima volta – ha dichiarato Loredana Lipperini, che ha ricevuto una bellissima accoglienza dalla platea, e ospite in apertura di questa edizione. Un’esperienza bellissima, piena di cura, di amore, di attenzione, di partecipazione e anche di allegria – ha aggiunto. – Consiglio a tutti di andare, di visitare e di annusarne l’aria perché è davvero una manifestazione meravigliosa”.

Altrettanto entusiasta e reduce da diversi successi (Premio Strega Giovani, il Premio Strega off, finalista al Premio Strega e vincitrice della novantatreesima edizione del Premio Viareggio-Rèpaci sezione narrativa) Veronica Raimo è stata tra le invitate più attese. “Capalbio libri – ha dichiarato la scrittrice – è stata anche la mia prima volta a Capalbio. Credo ci sia un modo molto semplice per misurare la bellezza di un luogo e di un festival: la voglia di tornarci. E ce ne ho parecchia.”

La voglia di tornare registra di certo il successo più importante di una manifestazione letteraria. Quest’anno la location scelta per la sedicesima edizione ha ammaliato tutti. “Cullato nell’abbraccio dell’Anfiteatro del Leccio, con la sua vista strepitosa, l’autore di Capalbio Libri si sente coccolato in uno spazio antico che promette eternità”, è il commento di Marco Varvello. A quanto pare, avrebbe poi raccontato Luca De Biase, a margine del suo incontro, “Presentare i libri a Capalbio è una classica aspirazione”. Dalla generosità, dalla profondità e dall’allegria con cui Monsignor Vincenzo Paglia ha condotto il suo incontro, sembrerebbe proprio così.

“E leggere – ha condiviso con la platea di Capalbio – è un viaggio. Un grande insegnamento per me”. Anche Giovanni Bocco ha messo l’accento sul piacere di leggere. “Nel magico scenario dell’Anfiteatro – ha spiegato- il pubblico numeroso e attento ha dimostrato che il piacere di leggere è sempre vivo e diffuso”.

“Festival prezioso – è il commento di Fabrizio Roncone – ormai divenuto un classico. Quindi un luogo ambito sia dagli autori che dagli editori”. “Vedere tante persone che amano i libri riempire l’anfiteatro con passione e amore per la lettura è il segnale che Capalbio Libri ha centrato i suoi obiettivi anche quest’anno”.

“Tanta gente che sorride sulle gradinate dell’Anfiteatro del Leccio – ha dichiarato Filippo Ceccarelli -. Sono ricordi che si portano a casa in attesa della nostalgia”.

“Non è stata la mia prima volta a Capalbio libri – Sergio Rizzo, ha raccontato – ma l’accoglienza e l’entusiasmo del pubblico è quello dei primi incontri importanti”. “Capalbio è il posto della mia vita – ha detto Mimma Gaspari Golino-.- E Capalbio Libri il posto della lettura”.

In accordo con il Comune di Capalbio e al fine di migliorare costantemente il Festival, Capalbio Libri quest’anno ha partecipato e per la prima volta alla ricerca EffettoFestival, curata da Guido Guerzoni, docente di Museum Management dell’Università Bocconi, e da Giulia Cogoli, organizzatrice di festival ed eventi culturali, ed è realizzata grazie al supporto di Intesa San Paolo. Per il 2022, la ricerca EffettoFestival indaga il rapporto tra festival, lettura e consumi culturali.

Capalbio Talks e Capalbio Kids grazie a tutti questi nomi, sono i format che dunque hanno animato il festival per sette serate di seguito, impreziosite dalle letture di Marta Modelli, -anche conduttrice storica di Capalbio libri – Cristina Rambaldi, Francesco Siciliano, Carolina Zaccarini.

“Capalbio libri – ha dichiarato Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana – sta diventando un laboratorio di straordinaria vivacità, di riflessione sulle idee attraverso i libri che vengono presentati. Io Ringrazio Capalbio Libri perché in sedici anni di edizioni ha arricchito e continua ad arricchire il patrimonio e l’immagine che la Toscana ha nel mondo.”

“È stata un’edizione di altissimo profilo – hanno commentato Gianfranco Chelini, sindaco di Capalbio, e Patrizia Puccini, assessore con delega alla Cultura -, quella che è andata in scena all’Anfiteatro del Leccio. La presenza dei cittadini capalbiesi e dei turisti non si è fatta assolutamente attendere, dimostrando così che Capalbio Libri è un appuntamento particolarmente sentito. Ci teniamo a ringraziare tutti coloro, in primis Andrea Zagami, che hanno permesso la realizzazione e la riuscita del festival sul piacere di leggere”.

L’entusiasmo e la riuscita di questa edizione sta anche nelle parole dell’ideatore e direttore di Capalbio Libri, Andrea Zagami. “Il piacere di leggere – ha dichiarato – ogni anno aggrega un pubblico che è diventato una vera comunità che segue gli appuntamenti proposti. L’Anfiteatro del Leccio – ha spiegato – è un luogo dal fascino unico che offre un panorama d’eccezione. I suoi gradoni, che quest’anno hanno ospitato il pubblico, hanno contribuito a unire la lettura, i dibattiti e la bellezza naturale che appartiene a questo luogo di cui tutti ne hanno colto la fascinazione. Ogni anno Capalbio libri è un’esperienza differente, ma si somma a un lungo percorso che continua a ricordarci come il piacere di leggere sia sempre in grado di unire persone che manifestano e vivono un interesse in comune. Anche per questo abbiamo partecipato alla ricerca “Effetto Festival” che indaga il rapporto tra festival, lettura e consumi culturali. Siamo grati al pubblico di Capalbio libri, alla Regione Toscana e al suo Presidente Eugenio Giani, al Sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini e alla sua Giunta che sostengono con convinzione in questa iniziativa che cerca di unire promozione della lettura e valorizzazione dei luoghi.

Hanno partecipato al festival – in ordine di serata: Loredana Lipperini, Alessia Denaro, Veronica Raimo, Roberta Colombo, Flavia Capone, Marco Varvello, Luciano Tancredi, Claudio Tito, Luca De Biase, Chicca Testa, Nicoletta Picchio, Monsignor Vincenzo Paglia, Sebastiano Maffettone, Andrée Ruth Shammah, Francesca Nocerino, Gianluca Brozzetti, Mariolina Sattanino, Luigi Contu, Alessandra Longo, Pierluigi Battista, Francesco Siciliano, Andrea Garibaldi, Filippo Ceccarelli, Bruno Manfellotto, Sergio Rizzo, Barbara Pontecorvo, Giulia Cerasoli, Mimma Gaspari Golino, Nada Malanima, Michela Tamburrino, Silvia Sciorilli Borrelli, Mariastella Gelmini, Giorgio La Malfa, Eugenio Giani, Giancarlo Loquenzi.

Ideato da Andrea Zagami, Capalbio Libri è organizzato dall’agenzia di comunicazione integrata Zigzag srl in collaborazione con la Fondazione Capalbio, ha i patrocini del Ministero della Cultura (MiC), il patrocinio e il contributo di Regione Toscana, Comune di Capalbio, Fondazione Capalbio ed è promosso dall’Associazione “Il piacere di leggere”. Con il sostegno di Intesa Sanpaolo, Enel, Aspesi, Banca Tema – Terre Etrusche di Valdichiana e di Maremma – Credito Cooperativo, Terna, Kimbo, l’Eco della Stampa. E con Locanda Rossa, Valle del Buttero, Ultima Spiaggia, Garden Vivai Mediterranei, ristorante “La Torre”, ristorante “Le Burle”, ristorante “Enoteca la Torre. La Dogana”, ristorante “Il Tortello”. Partner di Capalbio Libri sono alcune eccellenze del territorio: Azienda vitivinicola biologica “BorgoCiro”, CapalBIOfattoria, Società agricola “Clivio degli Ulivi”, Azienda artigiana “Jacobelli Liquori”, Cantina “Monteverro”, Azienda agricola “La Vigna sul Mare”.

Ha collaborato con il festival la cartolibreria Bastogi di Orbetello (Gr) per la vendita dei libri durante le presentazioni a Capalbio presso L’Anfiteatro del Leccio.
Capalbio libri è anche su Facebook, twitter, Instagram e you tube.

Per ulteriori informazioni:
www.capalbiolibri.it | info@capalbiolibri.it | +39 06 333 91 46

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