Cultura

Premio Capalbio: tutti i vincitori. Tra i premiati anche Parisi, nobel per la fisica

Premio Capalbio 2021

CAPALBIO – Anche quest’anno il “Premio Internazionale Capalbio Piazza Magenta”, giunto alla sua undicesima edizione, non delude le aspettative premiando grandissimi autori e personalità in ambito scientifico, politico, storico, musicale, giornalistico e letterario: il riconoscimento capalbiese andrà per il suo saggio di divulgazione scientifica al premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi.

La manifestazione, a ingresso libero, si svolgerà venerdì 26 agosto alle ore 17,30 presso l’anfiteatro del Leccio, Via Pascoli, a Capalbio e sarà condotta, come ormai è d’abitudine, dalla giornalista Eleonora Daniele. L’attrice Irene Grazioli leggerà alcune pagine dei libri premiati.

“Un Premio – affermano Mirella Serri e Giacomo Marramao che condividono la direzione – che si è affermato a livello nazionale anche perché si tratta di un riconoscimento ‘militante’: i saggisti e i narratori che vengono insigniti del Capalbio internazionale Piazza Magenta rappresentano ogni anno un livello qualitativo altissimo con la loro produzione. Quest’anno poi si tratta di un evento assolutamente speciale poiché sarà a Capalbio con il suo libro il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi. I premiati si inseriscono nella tradizione di Capalbio splendida cittadina maremmana terra di dibattiti, di confronto e anche di scontro di opinioni culturali e politiche destinate ad avere grande importanza sul territorio nazionale. Quest’anno grazie alla presenza del professor Parisi uno dei temi da affrontare sarà la difesa dell’ambiente”.

Le opere sono state vagliate dalla Giuria che quest’anno è composta oltre che dai presidenti Mirella Serri e Giacomo Marramao, da Giancarlo Bosetti, dal sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini, Furio Colombo, Matteo Fabiani, Marisa Garito, Maria Concetta Monaci, Alessandro Orlandi, Denise Pardo, Giuppi Pietromarchi e Rossella Sleiter.

Verranno premiati:
Sezione letteratura
Maria Pia Ammirati – Vita ordinaria di una donna di strada, Mondadori
Maria Pia Ammirati è stata vicedirettrice di Rai 1, presidente del Comitato Pari Opportunità della Rai, responsabile di Uno mattina, Linea Verde, Verdetto finale, La vita in diretta e Domenica In. Ha diretto Rai Teche, la struttura deputata alla gestione dell’archivio storico radiotelevisivo della Rai, mentre come giornalista ha collaborato con varie riviste in campo letterario. Presidente di Istituto Luce Cinecittà nel novembre 2020 è stata nominata direttrice di Rai Fiction. Autrice di numerosi romanzi e vincitrice di molti premi in “Vita ordinaria” racconta la storia di Nadia, rumena vissuta in un ambiente feroce e durissimo. Ha sedici anni, è bellissima Nadia che cresce in un mondo – siamo in una povera campagna a nord di Bucarest – dove le parole servono per dare ordini o per ferire. E Nadia si trova a compiere un terribile viaggio nel cuore oscuro dell’Europa della prostituzione. Pochi romanzi hanno mostrato con tale intensità narrativa e intuizione sociologica cosa conduca una giovane donna a diventare prostituta e a sedersi sui gradini più umilianti della società.

Sezione politica internazionale e informazione. Premio alla carriera.
Antonio Di Bella
Antonio Di Bella è uno dei più famosi volti del giornalismo Rai. Ha iniziato il praticantato giornalistico all’età di 20 anni nelle emittenti radiofoniche private milanesi Radio Milano Centrale e Radio Regione. Nel 1978 è poi passato alla redazione regionale Rai di Milano, dove collabora alla trasmissione Noi in Lombardia e dove, un anno più tardi, diventa redattore.
È stato per otto anni a capo del TG3, direttore di Rai 3 e dal 2016 al 2020 direttore di Rai News 24. Chiamato nel 2020 alla guida della task force Rai contro le fake news per contrastare la disinformazione è poi diventato corrispondente della Rai dagli Stati Uniti. Dal giugno 2022 è Direttore della Direzione Approfondimento. Con il reportage “L’ assedio. Washington 06/01/2021”. (Railibri) Di Bella ha raccontato il giorno che ha cambiato la storia quando il 6 gennaio del 2021 un gruppo di rivoltosi ha fatto irruzione nella sede del Congresso americano, un evento assolutamente senza precedenti nella storia. Di Bella, in quanto corrispondente Rai dagli Stati Uniti, ha assistito in diretta all’attacco a Capitol Hill, e lo ha documentato esponendosi in prima linea. Ne è nato uno strumento prezioso per capire gli eventi in corso negli Stati Uniti, eventi che hanno condizionato la politica e l’economia italiane ed europee. A ottobre 2022 uscirà di Di Bella “Le immagini raccontano. Gli Stati Uniti d’America” (Rizzoli). Da grande conoscitore del mondo americano il giornalista e saggista costruisce attraverso 60 immagini una storia della prima democrazia occidentale, del suo ruolo nella politica internazionale, della cultura e l’evoluzione dei suoi costumi.

Sezione saggistica storica
Emanuele FianoEbreo, Piemme
Cosa vuol dire esattamente essere ebrei? Emanuele Fiano, deputato e saggista che si è sempre impegnato nel campo del contrasto ai fenomeni di neofascismo, e ha proposto una petizione per impedire che formazioni di ispirazione dichiaratamente fascista possano presentarsi alle elezioni politiche, in questo libro riflette sul significato profondo di una parola antica e ricca di suggestioni. Con grande abilitò argomentativa mette in ordine pensieri ad alta voce affinché la sua identità sia per sempre una domanda, che non conosce confini, che interroga ogni principio di autorità umana. Non è un saggio sull’ebraismo e non cerca di dimostrare una tesi o a confutarne un’altra, non vi troverete una professione di fede, e neanche di ateismo.

Sezione filosofia
Umberto GalimbertiIl libro delle emozioni, Feltrinelli
Galimberti è uno dei maggiori filosofi e psicoanalisti italiani noto anche a livello internazionale ed è sicuramente uno degli intellettuali più conosciuti dal gran pubblico italiano anche per la sua presenza sui giornali e sul piccolo schermo. In questo ultimo bellissimo libro seguendo il suo approccio “all’interno del pensiero simbolico, che è antecedente al pensiero logico-metafisico, e che rappresenta il caos originario che la logica e la metafisica tentano di arginare”, descrive in maniera mirabile il rapporto conflittuale tra la mente e il cuore. Platone invita a privilegiare la mente, capace di governare le passioni del cuore. Ma noi non possiamo dimenticare che anche il cuore ha le sue ragioni. Anzi, prima che la mente giungesse a guidare la vita dell’uomo, per i nostri antenati la vita era governata dal cuore, che con le sue sensazioni arrivava a capire, come fanno gli animali, in modo rapido, che cosa fosse vantaggioso o pericoloso per il mantenimento della vita. Una guida straordinaria, questa di Galimberti, per esplorare una terra ancora in gran parte sconosciuta e ritrovare il nostro spazio intimo, che da tempo non ci appartiene più.

Sezione Storia della musica. Premio speciale della Giuria
Mimma GaspariLa musica è cambiata?!, Baldini + Castoldi
L’ autrice, verso la fine del ’59, inizia la sua carriera come paroliera, chiamata da Teddy Reno e per circa trent’anni si è occupata dei percorsi promozionali dei cantanti contribuendo alla nascita e al successo di quel fenomeno che furono i cantautori. Moltissimi sono i nomi con cui ha lavorato, tra cui Patty Pravo, Nada, Renato Zero, Enzo Jannacci, Gabriella Ferri, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Paolo Conte. Mimma personalità dirompente e indimenticabile nel mondo dello spettacolo ha conosciuto e promosso anche l’attività di artisti stranieri come Frank e Nancy Sinatra, Sammy Davis, Gene Pitney, Maurice Chevalier e Connie Francis.

Sezione Giornalismo
Massimo Giannini – direttore de La Stampa
Una carriera eccezionale quella di Massimo Giannini che divenuto editorialista e redattore capo della sezione politica, passa poi a ricoprire il ruolo di vicedirettore del quotidiano “la Repubblica” e quello di direttore del supplemento del lunedì Affari e Finanza. Le sue competenze sono politica ed economia e, mentre lavora per la carta stampata, è ospite di numerosi talk show. Il 16 settembre 2014 prende il posto di Giovanni Floris, passato a LA7, diventando il nuovo conduttore di Ballarò. Il talk show condotto da Giannini dopo poche settimane diventerà il più seguito della stagione. Terminata l’esperienza televisiva ritornerà come editorialista a “la Repubblica”.
Da settembre 2017 conduce su Radio Capital, insieme a Jean Paul Bellotto, la trasmissione d’informazione Circo Massimo e successivamente diventa direttore dell’emittente.
Il 23 aprile 2020 viene nominato direttore della Stampa e di Gedi News Network. E’ presenza ricorrente in programmi televisivi come Otto e mezzo e Piazzapulita. Importantissimi sono stati i suoi editoriali su “La Stampa” pubblicati all’inizio dell’emergenza sanitaria che hanno aiutato a chiarire la vera natura della pandemia che veniva da molti negata: scritti all’inizio della diffusione del virus descrivono il suo ricovero in terapia intensiva dopo essere risultato positivo al coronavirus. «Sono circondato di persone che soffrono e lottano per la vita. Questo è il virus: ricordiamocelo. Bisogna vedere, per capire cosa significa tutto questo», ammonisce. Importantissimi anche i suoi più recenti editoriali e gli scoop del giornale da lui diretto sulla guerra in Ucraina e sul rapporto tra la Lega e la Russia di Putin.

Sezione musica e spettacolo
Marcello Panni Hyperion di Madera nella versione di Carmelo Bene e Marcello Panni
Marcello Panni dopo essersi diplomato in Pianoforte, Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, si è perfezionato in Composizione con Goffredo Petrassi all’Accademia di Santa Cecilia (1963-64) e nella direzione con Manuel Rosenthal al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi. ´1965-68). Debutta come direttore, nel 1969, alla Biennale di Venezia e diventa uno dei più richiesti compositori e direttore d’orchestra a livello mondiale. Come compositore esordisce con brani quali Prétexte per orchestra (Roma, 1964), Empedokles-Lied (da Hölderlin) per baritono e orchestra (Venezia, 1965). Sarà poi tra i fondatori dell’Ensemble Teatro-Musica, con cui si produrrà in concerti e rappresentazioni in tutta Europa. Insignito di numerosi incarichi è stato direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana e consulente artistico al Teatro San Carlo di Napoli e Accademico di Santa Cecilia.

Sezione saggistica scientifica
Giorgio Parisi, premio nobel 2021 per la fisica – In un volo di storni, Rizzoli
Questo libro è un viaggio nella mente geniale di un fisico, vincitore del Premio Nobel 2021 che ha cercato le regole dei sistemi complessi, perché quelli semplici, come dice lui stesso, gli sono sempre sembrati un po’ troppo noiosi. Entrato nel 1966, all’istituto di Fisica di Roma (dal retro, come sostiene ironicamente, perché gli studenti dei primi due anni non potevano passare dalla porta principale) Parisi è convinto che le idee spesso siano dei veri e propri boomerang: partono in una direzione ma poi vanno a finire altrove. E questo libro straordinario proprio lo dimostra.

Premio al territorio e l’Italia che ci piace
Volontari del comitato di Grosseto della Croce rossa italiana2020 l’anno più lungo. Piccole luci nella notte del covid, Effigi.
“I volontari di uno degli oltre settecento Comitati territoriali della Croce Rossa Italiana, quello di Grosseto, hanno voluto lasciare traccia del loro impegno tra le insidie mortali del Covid 19 – spiegano gli autori -. Una cronaca semplice di piccoli fatti, generosità inattese, faticosi soccorsi in emergenza, nuove conoscenze in un mare di solitudini, di bisogni, di sofferenze, di lutti. Tra tante cattive notizie che occupano i titoli e i commenti dei grandi mezzi di comunicazione, questo cammino insieme di tante persone comuni, cuori semplici che hanno vinto la paura per aiutare gli altri, appartiene alla meravigliosa ricchezza dell’umanità del quotidiano”.

Il premio della Capalbio alla traduzione va ex aequo a due grandissimi traduttori: Fabio Cremonesi, La lingua perduta delle gru di David Leavitt, Sem ed Enrico Terrinoni, Ulisse di James Joyce, Bompiani

La segreteria del Premio è curata dalla giornalista Dianora Tinti. Oltre al Comune di Capalbio e alla Fondazione Capalbio, un grazie va ai numerosi e sostenitori e sponsor, tra cui Banca Tema, Human Company, Hotel Valle del Buttero, Vini Monteverro, Trattoria La Torre da Carla, Libreria Bastogi.

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