Orbetello

La minoranza: «La giunta rifiuta le nostre richieste per paura di perdere consensi»

Alternativa Orbetello

ORBETELLO – “La giunta Casamenti ha rifiutato la formale richiesta del gruppo consiliare Alternativa Orbetello di convocare un’adunanza aperta del Consiglio comunale con argomento la Laguna di Orbetello”, scrive, in una nota, la minoranza.

“L’adunanza aperta è espressamente prevista dal nostro Regolamento comunale proprio “Quando si verificano particolari condizioni o rilevanti motivi di ordine sociale e politico” – prosegue l’opposizione -, ma per il sindaco e la sua maggioranza, evidentemente, la Laguna, il suo stato ed il suo destino non sono argomenti così importanti. Addirittura la motivazione del rifiuto è stata quella dell’aumento dei casi Covid. A riguardo una domanda sorge spontanea. Perché una manifestazione come l’Orbetello Book Prize, organizzato da un’assessora di quella stessa giunta e che nella forma è simile a un’adunanza aperta, si può fare e un Consiglio comunale aperto no? Sembra chiaro che alla base del rifiuto, non ci sia una reale preoccupazione per i contagi, ma la consueta totale chiusura al confronto e alla partecipazione e, non da ultimo, incompetenza. Incompetenza, perché pensare che un consiglio aperto sia un consiglio con tanta gente, vuol dire non conoscere affatto il regolamento comunale”.

“Aperto non vuol dire aperto al pubblico. Tutti i Consigli comunali sono pubblici. Lo dice chiaramente sempre il nostro regolamento: le adunanze del Consiglio comunale sono pubbliche. Tutte. Tra l’altro, per ovviare ai limiti di spazio e organizzativi, e ancor più ultimamente per il Covid, è stato adottato lo strumento della diretta streaming. Aperto vuol dire aperto a interventi di tutti gli attori che hanno interessi o responsabilità o conoscenza approfondita riguardo un determinato argomento o problema. Quindi, un Consiglio comunale riunito in adunanza aperta non è altro che un Consiglio comunale normale, con l’aggiunta di un numero di persone che il Consiglio stesso può definire e di cui può definire la durata degli interventi e che può essere, per maggiore sicurezza riguardo i contagi, anche previsto all’aperto, magari ai Giardini Chiusi proprio come l’Orbetello Book Prize”.

“Per il resto, come ogni altro Consiglio comunale, anche quello riunito in adunanza aperta potrà essere seguito via streaming. Il sindaco Casamenti ed il presidente del Consiglio Pianelli il Regolamento lo dovrebbero conoscere bene. Certamente in questo caso non lo stanno rispettando, per timore del confronto ed il rischio di far emergere tutte le lacune di questa amm.ne su un tema importante come la Laguna”.

“Il valore di un’adunanza aperta risiede nella pluralità di informazioni, domande e proposte che vengono messe a disposizione sia dei consiglieri nel loro ruolo di decisori, che della cittadinanza che è così chiamata a un maggiore senso di responsabilità nei confronti della Laguna. Siamo dispiaciuti per tutto coloro che avrebbero potuto portare il loro contributo, cittadini, rappresentanti dell’associazionismo, del mondo del lavoro e della scienza, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni sovracomunali. Negare loro di portare il “loro contributo di opinioni, di conoscenze, di sostegno”, come recita appunto il regolamento, è la dimostrazione di un’amministrazione chiusa su se stessa, timorosa ed incapace di costruire una prospettiva condivisa su un problema così importante. Senza contare che al diniego si è arrivati senza rispettare le procedure previste sempre dal regolamento, senza un confronto tra presidente del consiglio comunale, sindaco e conferenza dei capigruppo”.

“La paura di perdere consensi elettorali, e l’insicurezza riguardo il proprio modo di gestire il bene pubblico, primo tra tutti la laguna, stanno privando un’intera comunità del sacrosanto diritto, sancito da leggi nazionali e sovranazionali, a conoscere, a intervenire negli affari che lo riguardano, a contribuire attivamente alla ricerca di soluzioni. Per il sindaco Casamenti e la sua giunta, i cittadini, definiti da loro “opinione pubblica”, devono solo applaudire e pagare le tasse. Nulla più. E questo è davvero inaccettabile. E soprattutto illegittimo”, conclude la minoranza.

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