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Internet veloce

Paesi “a banda larga”: via i lavori per la fibra ottica in tutto il comune

Saranno rilegate oltre 4500 unità immobiliari del comune attraverso una nuova rete di 53 chilometri

fibra ottica Gav

GAVORRANO – L’assessore regionale alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuoffo, ha illustrato questa mattina, insieme al collega Leonardo Marras che ha la delega all’economia, al sindaco Andrea Biondi e al rappresentante di Open Fiber, presso il Comune di Gavorrano, il progetto di connessione alla banda ultra larga, che permetterà ai cittadini e alle imprese che lo vorranno di navigare in internet ad altissima velocità.

Dopo le grandi città, finalmente anche gli abitanti dei piccoli comuni della Maremma e dell’Amiata potranno accedere a un servizio che permetterà loro di usufruire di una velocità mai raggiunta prima, pari a 1.000 megabit al secondo.

Open Fiber sta infatti realizzando nelle cosiddette “aree bianche” oggetto dei tre bandi Infratel, con il contributo economico delle regioni coinvolte, un’infrastruttura che punta a ridurre il divario digitale fornendo servizi di connettività in oltre 9 milioni di abitazioni in tutta Italia.

Il progetto vedrà la realizzazione di una nuova rete che connetterà 4.535 unità immobiliari con tecnologia FTTH (la fibra fino a casa) e 205 con tecnologia FWA (Fixed Wireless Access). Le aree maggiormente coinvolte saranno quelle di Gavorrano, Filare, Ravi, Caldana, Bivio di Ravi, Bivio di Caldana, Giuncarico e l’area industriale.

I lavori, realizzati con il contributo economico della Regione Toscana, partiranno a breve e rientrano nell’ambito dei bandi Infratel del piano BUL per portare la banda ultra larga nelle aree bianche della Regione, tramite una nuova rete pubblica.

fibra ottica Gav Andrea Biondi, Massimiliano Poggioli,Leonardo Marras

“Proseguono – ha spiegato infatti l’assessore regionale alle infrastrutture digitali, Stefano Ciuoffo – i lavori per la realizzazione della banda ultra larga ed oggi prende avvio il cantiere che riguarderà il Comune di Gavorrano. L’intervento pubblico per la realizzazione delle nuove “autostrade digitali” sta procedendo con alcune difficoltà, ma rappresenta il vero volano per il rilancio di intere realtà territoriali, che rischiano altrimenti di restare ai margini dei processi di sviluppo. Oltre 4.500 unità immobiliari e circa 100 aziende verranno cablate nei prossimi mesi, dando così sostanza al concetto di “Toscana diffusa”. La Regione Toscana intende ridurre le periferie sociali oltre che territoriali e ciò avverrà anche grazie a questi interventi. Lo step successivo, non meno importante, riguarderà la commercializzazione dei servizi che su queste nuove infrastrutture cammineranno. Siamo sulla giusta strada”.

“Lo sviluppo economico dei territori – aggiunge l’assessore regionale all’economia, Leonardo Marras – passa inevitabilmente dalla riduzione del divario digitale. Per questo la realizzazione della banda ultra larga è molto importante per i cittadini, ma soprattutto per le imprese e tra pochi mesi, quando sarà concluso il cantiere che si apre oggi, anche quelle di Gavorrano potranno trarne benefici. Inoltre, internet veloce significa anche servizi maggiori e più qualificati, ovvero un disincentivo all’abbandono dei paesi e delle aree rurali e sviluppo di nuovi lavori nel digitale, sarà più facile fare smartworking e collegarsi da Gavorrano ad ogni parte del mondo”.

“Il Comune di Gavorrano alla fine di lavori avrà una rete in Ftth identica a quella delle grandi capitali europee – ha dichiarato Marco Gasparini, responsabile Network & Operations Toscana Open Fiber – il cambiamento per il paese sarà importante perché parliamo di una tecnologia altamente performante e a prova di futuro”.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso. Quando l’opera sarà completa i clienti interessati non dovranno far altro che contattare un operatore (tra quelli presenti sul sito www.openfiber.it) scegliere il piano tariffario e navigare a una velocità impossibile da raggiungere con le attuali reti in rame o miste fibra-rame.

Quando l’utente ne farà richiesta, l’operatore selezionato contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il cliente, con l’obiettivo di portare la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro l’abitazione.

Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare alla velocità di 10 Gigabit al secondo, e beneficiare di servizi come lo streaming online in Hd e 4K, il telelavoro, la telemedicina, e tante altre opportunità generate dalla rete Ftth costruita da Open Fiber, che permette una vera rivoluzione digitale.

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