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Rigenerazione urbana, ecco il bando “Spazi Attivi”: «Un’occasione per i luoghi colpiti dal degrado»

Il Comune di Grosseto è capofila del bando a sostegno dei progetti di rigenerazione urbana

presentazione bando "Spazi Attivi"

GROSSETO – Si è svolta oggi, 13 aprile,  al Polo Culturale “Le Clarisse” la presentazione ai sindaci e agli enti culturali della Provincia del bando “Spazi Attivi. Percorsi di rigenerazione urbana del territorio” della Fondazione CR Firenze.

Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, insieme al presidente della Provincia Francesco Limatola e a Barbara Tosti, responsabile dei settori Arte Attività e Beni culturali della Fondazione, hanno spiegato ai destinatari del bando sul territorio, che vede il Comune di Grosseto come capofila, le caratteristiche e le modalità di partecipazione.

Il bando vede, a sostegno dei progetti di rigenerazione urbana, 1 milione e 250mila euro, di cui 500mila destinati alle province di Grosseto ed Arezzo. Destinatari dei finanziamenti sono gli enti pubblici, in partnership con associazioni non profit e cooperative che vogliono dare nuova vita a luoghi da rigenerare con progetti sociali, culturali e ricreativi, trasformando luoghi inutilizzati in spazi multifunzionali, centri culturali, incubatori, coworking, caffè, gallerie, laboratori didattici, luoghi di aggregazione sociale.

I progetti possono essere presentati anche da nuovi soggetti in collaborazione con la pubblica amministrazione o con le imprese del territorio in modalità di partnership pubblico-private. L’iniziativa ha come obiettivo quello di favorire l’accesso alla cultura a un maggior numero di persone e agevolare soggetti deboli o categorie svantaggiate.

È possibile presentare la domanda di partecipazione fino al 27 maggio.

“Continua il percorso sinergico del territorio con la Fondazione CR Firenze verso la realizzazione di progetti di alto valore sociale e culturale, booster importanti per dare nuova linfa vitale al patrimonio collegato al contesto urbano – afferma il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. In particolare, Spazi Attivi rappresenta un’occasione di fondamentale importanza per riqualificare luoghi colpiti dal degrado o comunque poco valorizzati, così da riconsegnarli nella mani dei cittadini, instaurando cicli virtuosi che fortificano il senso di comunità.”

“Ringraziamo il Comune e la Provincia di Grosseto per questa presentazione che ci permette di diffondere un’opportunità importante per gli enti pubblici del territorio – afferma il Direttore Generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori -. Prendersi cura della comunità significa anche puntare sulla rivitalizzazione urbana di cui conosciamo l’importanza: attraverso l’impiego di risorse culturali, sociali e creative la rigenerazione urbana può essere un valido strumento per la trasformazione e il rilancio virtuoso delle città e dei territori La nostra iniziativa si inserisce in un contesto che vede oltre il 60% dei beni culturali architettonici censiti in stato di abbandono e degrado (secondo la Carta del Rischio 2012). Nel 2017 l’Istat ha stimato il valore economico – patrimoniale dei soli edifici pubblici in abbandono intorno ai 360 miliardi di euro, ma è ancora una stima parziale, in assenza del completamento del censimento avviato più di dieci anni fa. Con “Spazi Attivi” vogliamo incentivare progetti capaci di attivare socialità, connessioni territoriali e pratiche di sostenibilità attraverso il recupero di questo immenso patrimonio”.

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