• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
BEST in Maremma
Il tempo di un caffè
Maremma com'era
NUOVI NATI
LAVORO
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cultura

Chicche di Maremma: la leggenda di Guglielmo di Malavalle, il santo che uccise il drago – ASCOLTA

0
Chicche di Maremma: la leggenda di Guglielmo di Malavalle, il santo che uccise il drago – ASCOLTA
  • copiato!

Ascolta “CHICCHE DI MAREMMA – Puntata 9 – La leggenda di Guglielmo di Malavalle” su Spreaker.

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – «Stanco, magro e con le carni lacerate dai ferri ai polsi, alle caviglie e ai fianchi per penitenza: così doveva apparire Guglielmo, eremita di probabili natali francesi che scelse come luogo della penitenza la Maremma, in un punto talmente malsano da esser chiamato proprio “Malavalle”, vicino a Castiglione della Pescaia». Lo scriveva Fabio Figara nel suo San Guglielmo di Malavalle. La storia ed il culto di un eremita medievale. Perché Guglielmo, santo patrono di Castiglione della Pescaia, sarebbe stato un cavaliere francese appartenente alla famiglia ducale d’Aquitania che, avendo condotto una vita dissoluta e sregolata, intorno all’anno 1140 fu scomunicato dall’allora Papa Eugenio III.

Si tramanda che Guglielmo si sia così convertito al cristianesimo e che, dopo aver compiuto tutti e tre i grandi pellegrinaggi medioevali, a Santiago di Compostela, Roma, e Gerusalemme, sarebbe giunto in Toscana dove sarebbe diventato eremita. Inizialmente si sarebbe insediato sul Monte Pisano (Pisa), di seguito in territorio lucchese, per ritirarsi, infine, nella Malavalle, nei pressi di Castiglione della Pescaia, così chiamata per l’aria insalubre che la caratterizzava dovuta alla malaria.

La leggenda racconta che, scelto un androne per dimorarvi, Guglielmo vi trovò dentro un drago che terrorizzava tutti gli abitanti dei luoghi vicini. Così il santo, fattosi il segno della croce, lo sfidò, uccidendolo con un semplice tocco di bastone.

L’uccisione del drago è solo uno dei miracoli associati al santo, ancora oggi venerato con pellegrinaggi e feste a lui dedicate dalla comunità castiglionese. Morì nel febbraio del 1157. L’anno successivo il suo discepolo Alberto, accolto a Malavalle nel 1156, trascrisse gli insegnamenti e fissò la Regola Guglielmita nelle Consuetudines e Regula sancti Guillelmi. Nel 1211 la regola dell’ordine di San Guglielmo venne approvata dal papa Innocenzo III.

La comunità degli eremiti di Malavalle crebbe velocemente, diffondendosi in Toscana, nel Lazio e nelle Marche. Intorno al 1244 furono fondate le prime comunità all’estero. Il culto di San Guglielmo venne approvato dal papa Alessandro III tra il 1174 e il 1181.

Dopo la morte del santo, venne eretto un eremo sulla sua tomba, in località Boschetto (Castiglione della Pescaia), nel cuore di Malavalle. L’eremo originario non è però quello che oggi è possibile visitare. Nel 1224, infatti, sarebbe andato distrutto durante una battaglia tra Grosseto e Siena. Venne così riedificato e occupato dai guglielmiti, che lo lasciarono nel XV secolo. Nel ‘600 vi si insediarono gli agostiniani fino alla metà del ‘700, per poi diventare proprietà privata.

Dell’Eremo di Malavalle si possono vedere i resti della chiesa in stile romanico, risalente al XIII secolo, del complesso architettonico con le celle dei monaci che affianca la chiesa, del chiostro e della torre nel XVIII secolo. Lungo il percorso che porta all’eremo, sentiero di numerosi itinerari di trekking, si possono ammirare i resti dell’acquedotto che portava l’acqua a Castiglione e un mulino.

L’eremo di San Guglielmo si trova QUI.

VUOI ASCOLTARE TUTTE LE CHICCHE DI MAREMMA?
CLICCA QUI

 

Camilla Ferrandi
10 Aprile 2022 alle 7:07
Aggiungi Il Giunco come Fonte preferita su Google
  • Castiglione della Pescaia
  • Cultura
  • Top News
  • Chicche di Maremma
  • podcast
  • Castiglione della Pescaia

Continua a leggere

Don Franco compie 100 anni: il 13 luglio la festa con la città
Grosseto
(09:10) Don Franco compie 100 anni: il 13 luglio la festa con la città
  • Chicche di Maremma: la leggenda di Guglielmo di Malavalle, il santo che uccise il drago – ASCOLTA
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Maremma com’era: la quarta elementare a Buriano, con la maestra Bacchi Roversi. Correva l’anno 1972
Io mi ricordo...
(04:31) Maremma com’era: la quarta elementare a Buriano, con la maestra Bacchi Roversi. Correva l’anno 1972
BURIANO - «Dopo 64 anni la scuola elementare a Buriano non aprirà» racconta Maurizio Bimbi, un nostro lettore che ha…
19 Luglio 2026
  • Maremma com'era
  • 60
Parco Urbano e Anfiteatro Paoletti inaugurati: l’ex area industriale diventa un nuovo spazio per la comunità
Attualità
(13:09) Parco Urbano e Anfiteatro Paoletti inaugurati: l’ex area industriale diventa un nuovo spazio per la comunità fotogallery
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Un'ex area industriale abbandonata trasformata in un grande spazio verde dedicato alla comunità. È stato inaugurato…
18 Luglio 2026
  • 96
«La sua auto è stata usata per una rapina veniamo a vedere se ha i gioielli» nuovo tentativo di truffa
Castiglione della pescaia
(09:37) «La sua auto è stata usata per una rapina veniamo a vedere se ha i gioielli» nuovo tentativo di truffa
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Una telefonata dal tono deciso, la falsa accusa di essere complice di una rapina e la…
18 Luglio 2026
  • Carabinieri
  • Truffa
  • 1360
Lavori in corso e semaforo: auto in coda per chilometri
Cronaca
(09:11) Lavori in corso e semaforo: auto in coda per chilometri
18 Luglio 2026
  • Cala Violina
  • Punta Ala
  • Puntone
  • Traffico
  • 702
  • Lavori e incidente: traffico bloccato sulle Collacchie. La situazione
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy