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Cultura

“Patto per la lettura, Scarlino città che legge”: adesioni ancora aperte. Ecco come fare domanda

Assessore Bianchi: «Il nostro appello è rivolto anche agli operatori turistici per creare iniziative dedicate alla promozione della lettura e del nostro territorio»

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SCARLINO – Il Comune di Scarlino ha sottoscritto nel 2021 il “Patto per la lettura – Scarlino città che legge” per promuovere la lettura e nel contempo concorrere al titolo di “Città che legge”. Uno degli obiettivi dell’iniziativa è quello di coinvolgere soggetti pubblici e privati che, aderendo al Patto, collaborino insieme all’Amministrazione comunale all’ideazione di eventi e rassegne dedicate appunto alla lettura.

«Coinvolgere tutti gli attori della filiera del libro – spiega l’assessore alla Cultura, Michele Bianchi –, creare una rete di collaborazione permanente che si impegni nell’ideazione di progetti ad hoc e a sostenere la crescita socioculturale del territorio, sono alcuni degli obiettivi che si prefigge il “Patto della lettura – Scarlino città che legge”, approvato lo scorso anno con apposita delibera dalla giunta municipale. Da una parte, dunque, c’è l’intenzione di promuovere politiche volte a rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa nonché un fattore di promozione del benessere individuale, dall’altra l’obiettivo di concorrere al titolo di “Città che legge” e dare nuova linfa vitale al tessuto culturale locale. Premessa ed effetto di questa sfida, l’organizzazione di festival, rassegne, fiere ed eventi in grado di mobilitare lettori provenienti da altre città ma anche di incuriosire chi è solitamente restio ad aprire un libro».

L’adesione al Patto è aperta a soggetti sia pubblici che privati: case editrici, associazioni e librerie, ma anche biblioteche, scuole e fondazioni. «Ad oggi abbiamo ottenuto un buon numero di adesioni – continua Bianchi – e confido nell’inserire tra i partner anche gli operatori turistici del territorio. Tutti i soggetti firmatari lavoreranno insieme, mettendo a disposizione risorse economiche, intellettuali, strumentali e professionali e si impegneranno a collaborare, mediante l’istituzione di un tavolo di coordinamento, per un obiettivo comune. La sottoscrizione di questo Patto – aggiunge l’assessore alla Cultura –, oltre ad essere uno strumento valido per la promozione della lettura in tutte le fasce di età, è indispensabile per concorrere ad un titolo che, a prescindere dal risultato, rappresenterà uno stimolo ed un motivo di crescita culturale per l’intera comunità».

La modulistica per aderire al “Patto per la lettura – Scarlino città che legge” è disponibile sul sito del Comune di Scarlino. La domanda deve essere inviata con posta certificata all’indirizzo comunediscarlino.protocollo@legalmail.it o consegnata a mano all’ufficio Protocollo dell’ente, specificando nell’oggetto della mail o sulla busta “Patto per la lettura – Scarlino città che legge – Disponibilità all’adesione”.

«Ancora una volta – conclude l’assessore Bianchi – cultura e turismo camminano fianco a fianco in un percorso di sviluppo e crescita del territorio. Si tratta ora di partire dalle iniziative già avviate nel 2021 con tutte le difficoltà e le limitazioni dettate dalla pandemia Covid e far incontrare i vari attori della filiera. Il tutto, naturalmente, in collaborazione con la biblioteca comunale Carlo Mariotti, la Rete grossetana biblioteche archivi centri di documentazione (Grobac) e la Rete dei musei di Scarlino. Anche soltanto lanciare questa sfida sarà un’occasione di crescita per l’intera comunità».

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