Quantcast
Grosseto

Guerra in Ucraina: Asl presenta le linee guida per la gestione dei profughi

Ospedale Misericordia 2018

GROSSETO – “In merito all’emergenza umanitaria causata dalla guerra in Ucraina, l’Asl Toscana sud est, in supporto alle Prefetture e agli enti territoriali, mette in campo le azioni necessarie per gestire la sorveglianza sanitaria ai profughi che stanno arrivando”, recita così la nota di Asl Toscana sud est.

“Una volta che i cittadini ucraini sono arrivati nei nostri territori e segnalati alle Prefetture, il Dipartimento di Prevenzione della Asl Toscana sud est provvede ad effettuare i tamponi entro 48 ore dal loro arrivo; i test sono eseguiti nella rete della Asl insieme al volontariato e alle farmacie. Nei cinque giorni successivi all’effettuazione del tampone, la singola persona deve osservare il regime di auto sorveglianza con obbligo di indossare la mascherina Ffp2, salvo che rientri in una categoria esentata. Chi non è vaccinato o non ha completato il ciclo vaccinale può ricevere il siero anti Covid su base volontaria entro cinque giorni dal proprio arrivo”.

“Oltre al Covid, è attivata la verifica e l’eventuale vaccinazione per tutte le altre patologie come difterite, tetano e pertosse, e si procedere all’offerta di vaccini contro il morbillo, parotite, rosolia e al test per lo screening per la tubercolosi. Alle persone che arrivano è poi fornita una tessera codice Stp (Straniero temporaneamente presente) per accedere alle cure ambulatoriali e ospedaliere o alle prestazioni occasionali di assistenza primaria (medici di medicina generale) e alla scelta del pediatra per i bambini”, prosegue.

“In questa emergenza umanitaria l’Asl Toscana sud est supporta la gestione delle Prefetture, delle Province e dei Comuni per gli aspetti sanitari tra cui le misure anti Covid” dichiara il direttore generale Antonio D’Urso.

“Per segnalare l’arrivo dei profughi che non arrivano dai canali ufficiali e attivare il percorso sanitario è attivo il numero verde regionale 800-556060”, conclude la nota.

leggi anche
icone
Solidarietà
Guerra in Ucraina: proseguono le iniziative di solidarietà in Maremma. Ecco cosa serve
Raccolta beni - Comune di Scansano
Scansano
Guerra in Ucraina, il Comune: «Non ci voltiamo dall’altra parte. Pronti ad accogliere i profughi»
Don Enzo Capitani
Grosseto
Guerra in Ucraina, Diocesi: «Tante famiglie pronte ad accogliere i profughi»
aiuti per Ucraina
Toscana
Ucraina: in Maremma 270 profughi, tutti donne e bambini. La Toscana vara le linee guida per l’accoglienza
Francesco Grassi
Azione
Guerra in Ucraina, Azione: «Ridurre il riscaldamento nelle ore più calde è un gesto di responsabilità civile»
Aiuti Misericordia Porto. S. Stefano - Ucraina
Porto santo stefano
Misericordia, guerra in Ucraina: partiti i prodotti alimentari e medicinali dalla Maremma al confine slovacco
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI