Quantcast
Miniera

Presentato il trailer de “La Teleferica”, il nuovo documentario di Orlandi e Zago sulle miniere

GAVORRANO – È stato presentato lunedì 28 febbraio presso la sede del Parco Nazionale delle Colline Metallifere a Gavorrano, il teaser del documentario “La Teleferica“. Un progetto della Fondazione Bianciardi, che vede il Parco come partner, curato da Maurizio Orlandi e Romina Zago che vuole raccontare da un inedito punto di vista, le Colline Metallifere e le miniere Montecatini nella Maremma Toscana tratto dal libro “I minatori della Maremma” di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola. La presentazione del teaser è la prima tappa di un documentario “work in progress” che andrà di pari passo con una ricerca sul territorio e che si concluderà nei prossimi mesi.

All’evento erano presenti, oltre ai due autori, la presidente del Parco Lidia Bai, la direttrice Alessandra Casini, la direttrice dei Musei e Archivi di Massa Marittima Roberta Pieraccioli, il direttore della Fondazione Bianciardi Massimiliano Marcucci e molti rappresentanti delle istituzioni degli enti locali dei comuni che rientrano nel Parco: il sindaco di Gavorrano Andrea Biondi, il sindaco di Scarlino Francesca Travison e l’assessore Silvia Travison, l’assessore alla cultura del Comune di Follonica Barbara Catalani e il consigliere comunale Giovanni Balloni, l’assessore del Comune di Montieri Massimo Martini e l’assessore del Comune di Massa Marittima Ivan Terrosi.

“Non si tratta di una pura e semplice rievocazione del passato – ha dichiarato la presidente del Parco Nazionale delle Colline Metallifere Lidia Bai – ma un approfondimento anche antropologico sulla società di oggi che nasce da quella crisi maturata con la chiusura delle miniere. Il Parco ha aderito con entusiasmo perché si tratta di un progetto di rete condiviso con i comuni e che vede come capofila la Fondazione Bianciardi,; inoltre ha come tema quello della miniera che è oggetto principale dell’azione del Parco”.

“L’idea è stata quella di partire dal libro di Luciano Bianciardi e Carlo Cassola – hanno spiegato Maurizio Orlandi e Romina Zago-, da quel “viaggio” che fecero i due scrittori attraverso i paesi minerari della Maremma, per raccontare la realtà sociale ed economica di quel territorio; l’importanza strategica per ‘industria chimica nazionale, il lavoro in miniera e le diseguaglianze di classe determinate dai rapporti di produzione; e il potere che la Società Montecatini, per tutto il Novecento, aveva consolidato in questa zona della Maremma. Il documentario intende ripercorrere il filo dell’esperienza che fecero i due scrittori – proseguono- attraverso una narrazione costruita con immagini e testimonianze di coloro che ancora vivono in quei paesi,un tempo legati alle miniere di carbone e di pirite (Gavorrano, Ribolla, Boccheggiano, Niccioleta, Scarlino).

Sono gli ultimi testimoni che hanno scelto, dopo l’inevitabile chiusura delle miniere, di rimanere a vivere nei luoghi, ormai spopolati, in cui essi sono nati – hanno concluso Orlandi e Zago – e in cui le loro famiglie avevano vissuto grazie al lavoro in miniera, dei loro nonni e loro padri”.

Un documentario che ricerca i “luoghi della memoria” e le persone che ci hanno vissuto. La narratrice, Romina Zago nipote di minatori di Niccioleta, va alla ricerca di quello che e che era la loro vita quotidiana. Un video girato con uno “stile documentaristico-descrittivo” in soggettiva, caratterizzato da un registro linguistico semplice e colloquiale in cui viene conservato il dialetto di questa parte di Toscana. All’interno di questa struttura narrativa, una funzione centrale sarà rivestita dai “Raccordi” costituiti da una voce fuori campo di brani tratti dal libro di Bianciardi-Cassola”. La presentazione del video ha raccolto commenti molto positivi da tutti i presenti.

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI