Politica

Rifiuti, Spadi: «Dal Piano regionale gestione rifiuti e bonifiche buone notizie per la Maremma»

Il consigliere regionale commenta il Piano regionale rifiuti presentato questa mattina dall’assessore Monni in Consiglio regionale

SPADI, MONNI, MERCANTI, BUGETTI

GROSSETO –  “Dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e delle bonifiche una risposta concreta ai problemi della Maremma”. Donatella Spadi, consigliere regionale Pd, commenta il nuovo documento presentato questa mattina in Consiglio regionale dall’assessore regionale all’Ambiente, Monia Monni. L’Assessore ha infatti presentato il nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti e delle bonifiche che prevede interventi a favore delle cave della Maremma, come le Colline Metallifere, la Piana di Scarlino e l’Amiata grossetana.

“L’assessore Monni – commenta Spadi – ha presentato un’informativa, cui seguirà il Piano vero e proprio, attraverso la quale ha fatto sapere che, la Regione Toscana, si impegnerà ad attivare delle indagini valutative per capire l’entità dei danni ambientali provocati da alcuni siti in Maremma. Tra i punti evidenziati dall’Assessore risaltano l’aumento delle attività di riciclo dei rifiuti, la massima riduzione della presenza di termovalorizzatori promuovendo tecniche di smaltimento sostenibili. Nello specifico, in Maremma, si indagherà sugli interventi in atto nelle aree delle Colline Metallifere (cave di Massa Marittima e Salciaia-Casserello), Fenice Capanne, Niccioleta e nell’Amiata grossetana nei pressi delle aree comunali forni Spirek. Tutti questi siti sono già in fase di monitoraggio da parte della Regione Toscana. L’obiettivo sarà quello di attuare un piano operativo per migliorare il lavoro di queste zone, adottando soluzioni e tecniche in grado di ridurre l’inquinamento del suolo e delle acque sotterranee”.

“La Piana di Scarlino – continua il consigliere regionale – rappresenterà, invece, un progetto pilota in cui verranno sviluppati i criteri attraverso i quali verranno monitorati siti analoghi presenti in Toscana. La zona di Scarlino rappresenta un’area molto vasta, in cui la Regione, di concerto con l’Arpat, ha già condotto e sta conducendo delle indagini valutative. Alcune di queste hanno già presentato dati che riferiscono con certezza la presenza di agenti inquinanti, sia per il suolo che per le acque sotterranee. La Regione, attraverso l’assessorato all’Ambiente, si impegnerà a trovare soluzioni adeguate per cercare di ridurre l’inquinamento ambientale, anche comminando sanzioni laddove sia appurato il danno”.

“Sono dispiaciuta – conclude Donatella Spadi – del fatto che l’opposizione ha deciso di abbandonare l’aula del Consiglio durante l’informativa, importante, dell’assessore Monni. In più occasioni ci hanno ripreso accusandoci di non proporre niente di concreto. Troppo facile rivendicare la paternità di un qualcosa che non esiste, come qualche consigliere di Grosseto ha fatto e sta facendo in questi giorni. Ringrazio Monia Monni e i consiglieri della quarta Commissione che in questi mesi si sono dati da fare per presentare un Piano regionale ambizioso. Anche sul fronte dei rifiuti i progetti della Regione Toscana sono virtuosi e innovativi, andando incontro agli obiettivi prefissati dal Pnrr e dal Ministero della Transizione ecologica. La Toscana può diventare un esempio di come, anche attraverso i rifiuti, si possa impostare un modello sostenibile e in grado di attrarre risorse”.

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