• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Cronaca

Elismo Pesucci: «Assolto! Dopo 13 anni e cinque processi questa è la fine di un incubo»

0
Elismo Pesucci: «Assolto! Dopo 13 anni e cinque processi questa è la fine di un incubo»
  • copiato!

CAMPAGNATICO – «Dopo 13 anni, questo è il termine di un grande incubo, di una grande ingiustizia» a parlare è l’ex sindaco di Campagnatico, Elismo Pesucci, che ripercorre le vicende giudiziarie che lo hanno visto, suo malgrado protagonista.

«Alla fine la giustizia ha prevalso, la verità è venuta fuori, limpida e cristallina. Ben cinque processi sono stati portati a termine, e hanno generato cinque assoluzioni. Mai una condanna. Le menzogne e le bugie si sono sciolte come neve al sole».

«13 anni d’indagine, 30.000 pagine d’intercettazioni, 60 uomini della Guardia di finanza, decine di perquisizioni, arresti, carcere, sequestri, decine di pesanti interrogatori, milioni di denaro pubblico speso per le indagini. Dall’aprile del 2007 a ridosso delle elezioni comunali, si è rovesciata su Campagnatico e su di me una micidiale attività d’indagine, alla ricerca spasmodica di reati. I nemici sparlavano e speravano che l’Autorità giudiziaria potesse abbattere il sindaco Pesucci. Si era costituita una vera e propria macchina da guerra» prosegue l’ex primo cittadino.

«Il motivo di questo sanguinoso conflitto? L’ottima amministrazione comunale diretta da me. Mai visto un sindaco così efficiente, che ha prodotto uno straordinario cambiamento nel governare il Comune di Campagnatico, realizzando straordinarie opere pubbliche; ho creato un vero e proprio rinascimento, svegliando dal torpore l’amministrazione comunale; ho ristrutturato completamente con milioni di euro i centri storici di Campagnatico e Montorsaio, riportato allo splendore tutte le strade comunali, investito su tutti i centri abitati di Arcille, Marrucheti, Sant’Antonio e Granaione; creato per la prima volta l’asilo nido comunale, ampliato e restaurato con milioni di euro tutte le scuole, costruito e ristrutturato impianti sportivi, rifatto completamente le pavimentazioni in pietra con piazze e vie storiche senza dimenticare di realizzare le nuove reti fognarie, dell’acqua, del gas e della pubblica illuminazione; ho abbellito i paesi con nuovo arredo urbano, panchine fioriere, lampioni in stile; fare l’elencazione delle opere realizzate sarebbe troppo lungo, ma possiamo sicuramente affermare che sono stati prodotti così tanti investimenti mai visti prima nel comune di Campagnatico».

«Questo nuovo modo di lavorare, della politica del fare e non delle chiacchiere, ha portato un grandissimo consenso e fiducia da parte dei cittadini sulla mia persona – prosegue Pesucci -. Per ben tre elezioni la Lista Pesucci ha avuto un consenso tra il 70/80 % dei voti. Questo, per qualcuno è stato il vero problema; un incubo che li perseguitava, e forse non li faceva dormire la notte. Campagnatico era frequentato da personaggi di spicco di livello nazionale; ricordiamo, il presidente del Consiglio Prodi e i suoi ministri erano di casa a Campagnatico, così come l’altro presidente del Consiglio Giuliano Amato, senza dimenticare il leader di Rifondazione Comunista Fausto Bertinotti. Nonostante avessi politicamente contro politici di grande calibro, ho sempre stravinto le elezioni comunali, dove i cittadini hanno in massa apprezzato il mio operato; “nel comune si vota la persona, e non i partiti politici”».

«All’arrivo dei Pubblici ministeri Ciavattini e Pensabene, letto le carte inquisitorie, hanno accertato che le montagne di indagini si basavano su supposizione senza fondamento, che non portavano a nessuno mio comportamento illecito. La stessa Procura della Repubblica, nell’arringa finale dei processi, ha chiesto tutte le assoluzioni. I magistrati mi hanno assolto per non aver commesso il fatto, e perché il fatto non costituisce reato».

«Purtroppo, le vicende sono costate allo stato milioni di euro di soldi pubblici; lottizzazioni sequestrate ridotte in macerie, imprese fallite, opere pubbliche bloccate, ingessamento del territorio di Campagnatico che dal 2007 si è fermato come attraversato da una Glaciazione. Alla fine, dopo 13 anni si sono concluse definitivamente le vicende giudiziarie, la Giustizia ha prevalso, ridandomi l’onorabilità e il prestigio. Assoluzione assoluzione assoluzione» conclude l’ex sindaco Elismo Pesucci.

Elismo Pesucci
7 Febbraio 2022 alle 15:56
  • Cronaca
  • Giustizia
  • Tribunale
  • Campagnatico

Continua a leggere

Fermato con la droga: il giudice riconosce il percorso fatto e sospende il giudizio
Attualità
(19:48) Fermato con la droga: il giudice riconosce il percorso fatto e sospende il giudizio
Il “giudice ragazzino” Livatino: incontro al Polo universitario tra coscienza e lotta alla mafia
Cultura
(09:27) Il “giudice ragazzino” Livatino: incontro al Polo universitario tra coscienza e lotta alla mafia
Giustizia in Italia: il Rotary incontra Margherita Cassano, prima presidente donna della cassazione
Attualità
(09:49) Giustizia in Italia: il Rotary incontra Margherita Cassano, prima presidente donna della cassazione
Scopelliti lascia Italia viva: «Decisione sofferta. Progetto politico per me “illeggibile”. Prosegue la battaglia per la giustizia»
Politica
(13:07) Scopelliti lascia Italia viva: «Decisione sofferta. Progetto politico per me “illeggibile”. Prosegue la battaglia per la giustizia»
“Giustizia riparativa”: al via il servizio di sostegno gratuito per le vittime di tutti i reati
Attualità
(13:12) “Giustizia riparativa”: al via il servizio di sostegno gratuito per le vittime di tutti i reati
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
#ilTourdeiPresepi: ecco il presepe di Ines per i suoi nonni
Natale
(10:02) #ilTourdeiPresepi: ecco il presepe di Ines per i suoi nonni fotogallery
9 Dicembre 2025
  • #iltourdeipresepi
  • 14
  • #ilTourdeiPresepi: inizia oggi il viaggio alla scoperta dei presepi della Maremma. Ecco come partecipare
Ponte dell’Immacolata: dalle iniziative delle parrocchie alla festa dell’Azione cattolica
Chiesa
(09:23) Ponte dell’Immacolata: dalle iniziative delle parrocchie alla festa dell’Azione cattolica
GROSSETO - Con la festa dell'Immacolata si entra nel vivo dell'Avvento. Per questo, a partire da sabato 6 dicembre sono…
5 Dicembre 2025
  • Chiesa
  • Diocesi
  • Diocesi di Grosseto
  • Parrocchia
  • 31
Un maremmano secondo al Mondiale di pizza. Andrea trionfa con una pizza dedicata alla figlia Evelyn
Attualità
(09:39) Un maremmano secondo al Mondiale di pizza. Andrea trionfa con una pizza dedicata alla figlia Evelyn
ARCILLE (CAMPAGNATICO) – Una storia di talento, passione e radici profonde. Andrea Mazzuca, titolare e pizzaiolo di Come Mai –…
15 Novembre 2025
  • Confesercenti
  • Pizza
  • Pizzaioli
  • 3795
Comuni uniti contro le pale eoliche all’Abbandonato: «Un progetto scellerato»
Ambiente
(13:26) Comuni uniti contro le pale eoliche all’Abbandonato: «Un progetto scellerato»
I Comuni respingono il progetto e invitano a presentare osservazioni al Ministero
22 Ottobre 2025
  • Ambiente
  • eolico
  • Parco eolico
  • 74
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.