GROSSETO – Sergio Mattarella ha giurato. Inizia così il suo secondo mandato.
Accolto a Montecitorio da un lunghissimo appaluso, il “nuovo” capo dello Stato ha compiuto il suo giuramento esattamente sette anni dopo quello precedente (il 3 febbraio del 2015).
Ovviamente il Presidente della Repubblica non ha potuto non rimarcare, nel discorso durato una quarantina di minuti, le difficoltà di questi tempi, sottolineando quanto il Paese necessiti di un forte cambiamento, libero dalle mafie e dalla criminalità.
L’obiettivo è quello di uscire dalla crisi pandemica e scongiurare i terribili venti di guerra provenienti dal confine ucraino-russo. Mattarella richiama, inoltre, l’importanza dell’Unione europea, delle riforme e del progresso.
Conclude ricordando che ogni cittadino è responsabile della repubblica e dunque, come tale, deve difenderla e rispettarla.



