Azione

#quirinale2022, Azione: «Un brutto spettacolo per la politica. Serve un cambiamento profondo»

Francesco Grassi

GROSSETO – “La rielezione del Presidente della Republica Sergio Mattarella è stata una brutta pagina per la politica italiana e la cosa più semplice da fare sarebbe dire dire che la politica ha fallito, prendersi gli applausi della folla e uscire di scena da eroi del popolo, ma non sarebbe del tutto corretto e non potremmo trarne alcuna lezione. Ci sono responsabili che più di altri hanno innescato il brutto spettacolo appena concluso, ed è nostro dovere individuarli per ricordarcene tra un anno, quando starà a tutti noi decidere le sorti del paese”, recita così la nota di Francesco Grassi, segretario provinciale di Azione.

“Va detto chiaramente, l’arroganza della destra di Salvini e Meloni e l’inaffidabilità del Movimento 5 Stelle hanno innescato un meccanismo perverso che ha tenuto in stallo la Nazione per una settimana. Questa politica chieda scusa ai cittadini e al Presidente Sergio Mattarella”.

“Scenari che non vorremmo vedere mai, che fanno male a tutti: alla politica, ai cittadini e alle istituzioni. Tutto ciò non è più accettabile né sostenibile per il nostro Paese, è arrivato il momento che la politica seria si unisca per isolare chi, ancora una volta, ha rischiato di affossarci per meri interessi politici. Dopo quest’ultima prova di inadeguatezza è ancora più chiara l’urgenza di un cambio profondo delle regole e dei valori stessi della politica”, continua Grassi.

“Dobbiamo ritornare a mettere a bersaglio competenze, serietà e rispetto dei cittadini. Il nostro Paese ha bisogno di essere modernizzato ma lo possono fare solo coloro che hanno una visione non schiacciata sul breve periodo, sul consenso emotivo e capaci di guidare e accompagnare il Paese verso scelte anche difficili. Azione dovrà essere il motore di questo cambiamento e lavorerà caparbiamente per cercare di aggregare tutte le forze europeiste che vorranno farne parte, sia in ambito nazionale che territoriale. Abbiamo tempo per costruire un’alternativa seria già per le prossime elezioni politiche, non sprechiamolo correndo dietro ai populisti.

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