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Scarlino

FdI contro Travison e giunta: «Promesse elettorali non mantenute, c’è da fare di più»

Paolo Raspanti

SCARLINO – “Arrivati a circa metà della consiliatura della giunta Travison, purtroppo constatiamo che sono state realizzate poche delle promesse fatte agli scarlinesi durante la campagna elettorale”.

A dirlo è Salvatore Aurigemma, presidente Fratelli d’Italia Scarlino, analizzando il programma fatto dalla giunta scarlinese.

“Dopo essere stati subito scaricati – prosegue Aurigemma -, ed estromessi ancor prima di iniziare dal sindaco Francesca Travison, al quale Fratelli d’Italia aveva dato un contribuito determinante per vincere le elezioni e governare il comune dopo decenni di egemonia della sinistra, le cose non fatte sono ancora tante”.

“Manca ancora l’istallazione nelle frazioni dei cassonetti intelligenti, l’area di sosta attrezzata per i camper lungo la costa. – spiega il consigliere comunale FdI, Paolo Raspanti – Proposta quest’ultima, che non trovò accoglienza nel programma da noi proposto, ma che noi riteniamo importante per il settore turistico. Una maggiore sicurezza e sorveglianza del nostro territorio, con l’installazione di telecamere. È notizia di quest’ultimi giorni l’ennesimo furto che si è verificato ai danni di un’azienda del territorio, alla quale va la nostra piena solidarietà. O la riorganizzazione dei servizi della polizia municipale, con il vigile di quartiere, e maggiori controlli sulle emissioni delle industrie della piana del Casone, attuando un’azione più incisiva riguardo le bonifiche della zona industriale di Scarlino”.

“A nostro avviso – spiegano Aurigemma e Raspanti – a monte di questo vi sono alcuni gravi errori da parte del sindaco, quali, ad esempio, la gestione della spiaggia di Calaviolina e dei parcheggi di Val Martina e Cala Civette, con tanti turisti imbufaliti e costretti a ritornare sui propri passi, nonostante i parcheggi semivuoti e i posti disponibili in spiaggia; così come la gestione economica e scellerata, che ha fatto perdere importanti risorse alle Bandite e agli operatori economici che vi operano. Senza contare i tanti soldi spesi inutilmente con i bus comunali, per fortuna sospesi, che giravano perennemente vuoti. In ultimo anche l’incomprensibile allontanamento dalla giunta della consigliera Canepuzzi”.

“Ecco perché secondo noi di Fratelli d’Italia – concludono Salvatore Aurigemma e Paolo Raspanti -, il bicchiere di sindaco e giunta Travison, è un bicchiere mezzo vuoto”.

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