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Orbetello

Coronavirus, l’opposizione: «Serve un hub vaccinale più vicino»

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ORBETELLO – “I report dell’Azienda Asl Toscana sud est in questi ultimi giorni segnalano incrementi di nuovi positivi ad Orbetello. Un numero importante che per diversi giorni non corrispondeva a quello che dichiarava il sindaco ufficialmente. Vorremmo capire il perché di questa differenza”. A parlare i consiglieri di opposizione della lista Alternativa Orbetello.

“Il sindaco dichiara che i suoi sono i dati pervenuti dalla Asl – proseguono -. Dietro alla differenza di questi numeri ci sono delle persone che vengono private di alcuni servizi, ad esempio la raccolta rifiuti, servizi di assistenza sociale per i nuclei familiari o i singoli in difficoltà, nonché i servizi di vigilanza. La provincia di Grosseto ha i numeri peggiori per la pandemia”.

“A Grosseto solo il 78,87% dei soggetti hanno concluso il primo ciclo vaccinale contro l’82% di Siena ad esempio – dicono da Alternativa Orbetello -. Abbiamo più volte richiesto l’apertura di un punto vaccinale di prossimità e i dati di questi giorni confermano la criticità della nostra zona, alimentano la nostra preoccupazione. Il direttore generale dovrebbe riflettere sui numeri e rispettare il principio di valore universalistico della sanità, intervenire per correggere le disuguaglianze. È necessario un punto vaccinale più vicino, più facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Allo stesso tempo occorre sensibilizzare tutta la cittadinanza a vaccinarsi. Bisogna essere vicini ai cittadini come abbiamo fatto d’estate, andare sui territori coinvolgendo il volontariato”.

“Siamo in emergenza, non si può più aspettare, la diffusione del virus sta accelerando, in particolare a Orbetello – proseguono dalla minoranza -. Caro sindaco, come sta affrontando queste problematiche? Siamo i meno vaccinati con un hub a quasi 50 km di distanza e con un picco importante di positivi, di cui a quanto pare lei non è a conoscenza. Ci sono lunghe file davanti alle farmacie tra positivi, contatti e negativi senza controlli. È necessario che chieda e realizzi un punto vaccinale di prossimità, non si accontenti della risposta della Asl, non è il momento di aspettare la burocrazia con i suoi tempi infiniti. Ha la consapevolezza, la percezione vera della situazione dei suoi cittadini? O le bastano i comunicati della Asl? Sempre colpa di qualcun altro. Le chiediamo, signor sindaco, se ha provveduto a far sanificare le scuole, se ha pensato a procurare le mascherine FFp2 per i nostri ragazzi, se ha programmato di creare dei sistemi di areazione forzata nelle scuole comunali. Tutte cose che lei può fare e che speriamo abbia fatto”.

“Il liberismo sanitario non ci piace, la logica per cui possiamo lasciare andare il contagio perché la possibilità di ammalarsi gravemente è bassa non è accettabile. Se la letalità si dimezza ma i casi si quadruplicano, il numero dei morti e dei casi gravi raddoppiano. Sono numeri – dice ancora l’opposizione -. Per questo l’ipotesi liberista di lasciar correre i contagi non ci piace. Neanche a Orbetello. Sia il generale Figliuolo che il presidente Giani stanno invitando alla vaccinazione aprendo strutture idonee ovunque”.

“Come consiglieri comunali non capiamo e non condividiamo questa “non risposta” per i cittadini della zona sud. Continueremo a sollecitare il sindaco e la direzione della Asl per ottenere le risposte più idonee e sicure per la tutela della salute pubblica. Nella logica che nessuno resti indietro”, concludono da Alternativa Orbetello.

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