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Calcio a 5

Verso Ternana-Atlante, Izzo: «Pochi allenamenti, ma non faremo da comparsa»

Atlante Grosseto rosa (foto Sangiorgio)

GROSSETO – Allenamenti ripresi da poco in casa Atlante Grosseto, per il ritorno all’agonismo dopo la sosta natalizia. In particolare la prima squadra sta lavorano non solo per l’undicesima di campionato contro il Domus Chia, ma soprattutto per il recupero della decima giornata, quella trasferta in casa del Futsal Ternana a dicembre saltata all’ultimo per due casi di positività al Covid 19 nella rosa biancorossa. Decisione che per i grossetani poteva anche costare una sconfitta a tavolino che però non ha avuto seguito, e che li vedrà impegnati contro gli umbri mercoledì 12 gennaio, tre giorni prima della normale ripresa del campionato.
“Siamo penalizzati in modo grossolano – ha commentato l’allenatore dell’Atlante Alessandro Izzo – siamo la squadra che più in assoluto nel girone E ha sofferto il virus. La nostra gara è stata rinviata grazie al nostro ricorso che seguiva il protocollo, era impossibile negarci questa possibilità, si sarebbe persa l’etica morale nazionale del futsal. Ma come data, è incredibile. La federazione ci aveva detto che nel caso di rinvio sarebbe stato 8 gennaio, poi abbiamo letto 12.
Strano, e non siamo stati interpellati. Avremmo preferito il 18”.

Izzo guarda oltre, ipotizzando uno stop del torneo: “Credo che l’unico modo per cambiare sia la sospensione dei campionati nazionali che credo si verificherà il 10 gennaio, ricordo che la serie D di calcio a 11 si è fermata e le partite si svolgono all’aperto. Ma se non ci saranno nuove disposizioni, noi il 12 andiamo a Terni contro tutto e tutti. Ho chiesto già da oggi disponibilità ai ragazzini, ho chiesto loro se possono saltare scuola, nonostante non avessi mai voluto questo. Non andiamo a fare la comparsa. Due allenamenti per preparare Terni? Si, meglio che averne uno, peggio che averne tre. In questo momento riguardo agli allenamenti con la Ternana perdiamo 10 a 2, il campo dirà altro. Ci tengo a salutare il Ds umbro Michele Carpinelli, la sua abnegazione unita ad un’immensa passione e un’indiscussa conoscenza fa di lui un valore aggiunto. Gli auguro di perdere solo il 12 e quando verranno da noi a Grosseto”.

Pochi allenamenti ma serenità e voglia di far bene in casa Atlante, grazie ad un gruppo volenteroso e compatto. “Adoro tutti i miei ragazzi – ha concluso Izzo – sono sensazionali, esemplari. Nonostante abbiano dovuto rinunciare ad alcuni giorni di vacanza sono tornati da veri professionisti in forma e con il sorriso. Mateo é stato il più penalizzato in questi due anni di Covid, mi auguro che scarichi tutta la sua rabbia in campo. È un ragazzo che ci tiene a fare bene. Morad è un atleta fantastico, Nil si è inserito alla grande. Bilal è un ragazzo che ha bisogno di affetto e ha qualità, Hide è un professionista ed è fondamentale per il gruppo. Allenare i miei portieri mi rende orgoglioso, sono ragazzi d’oro oltre che molto validi. I “vecchi” Falaschi e i due capitani Gianneschi e Baluardi sono il mio orgoglio. Voglio di più dai giovani Under, serve fame, voglia di prevalere e affrontare gli allenamenti come se fossero partite di serie B”.

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