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Quarantena

Quanto dura la quarantena: asintomatici, sintomatici e contatti stretti. Ecco tutte le regole

Tampone test antigenico rapido

GROSSETO – Avete presente la scena del film “Fantozzi subisce ancora” quando il ragioniere più comico della tv italiana dichiara ufficialmente aperta la riunione condominiale? Ecco, la domanda che stiamo per porvi potrebbe far scattare la stessa reazione: scusate, ma quanto dura una quarantena se positivi?

Calma e andiamo per gradi: intanto dobbiamo scindere gli asintomatici (quelli senza sintomi) dai sintomatici (quelli con sintomi).

A questo punto, in maniera lineare, procediamo ad analizzare la prima categoria, quella degli asintomatici. Orbene, attenzione: per chi non hai mai avuto sintomi (o non gli ha da almeno tre giorni) ed ha ricevuto la terza dose di vaccino oppure ha ultimato il ciclo vaccinale (prima e seconda dose) da meno 120 giorni, si prenderà “solo” sette giorni di isolamento. A seguito di tal scadenza, il soggetto dovrà sottoporsi a un nuovo tampone (molecolare o rapido che sia). Chiaro, no?

E adesso vediamo il “modello” sintomatico: chi ha i sintomi dovrà fare una quarantena di ben dieci giorni. Terminati quest’ultimi, il soggetto dovrà sottoporsi a un tampone (rapido o molecolare).

Altro giro, altra corsa ed è subito nuovo quesito: come si devono comportare i cosiddetti “contatti stretti”?

Opzione A. Chi ha avuto un contatto stretto con un soggetto positivo non deve fare la quarantena, se ha fatto la terza dose o completato il ciclo vaccinale (prima e seconda dose) negli ultimi 120 giorni. Ah, nota bene: il soggetto in questione dovrà però indossare la Ffp2 per dieci giorni.

Opzione B. Nel caso di soggetto vaccinato da oltre 120 giorni, invece, la quarantena sarà di ben cinque giorni. Potrà uscire, infine, dopo un tampone con esito negativo.

Opzione C. E chi non è vaccinato? Quarantena per dieci giorni. Terminati quest’ultimi dovrà compiere un tampone. Se negativo, allora potrà uscire.

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