Corsi

Csen e l’istituto Fossombroni a braccetto con il progetto Sport come fonte di Vita

Istituto Fossombroni 2017

GROSSETO – Da gennaio 2022 alla Scuola Superiore Fossombroni partirà il progetto “Sport come fonte di Vita” .
La SSD Scuola Cinotecnica Italiana e l’Istituto Scolastico Superiore Fossombroni di Grosseto si sono aggiudicati un importante bando sportivo e sociale da quindicimila euro, totalmente finanziato da Sport e Salute. Oltre alla Scuola Cinotecnica Italiana, capofila del progetto denominato “Sport come fonte di vita” e l’istituto scolastico Fossombroni, saranno partners lo CSEN di Grosseto e l’ASD Fossombroni.

Il progetto si articolerà su sei tipologie di corso, cinque corsi sportivi e un corso formativo, tutti i corsi saranno svolti con gli studenti della scuola Fossombroni ed avranno particolare riguardo per l’inclusione sociale, lotta alle varie devianze giovanili, gli sport integrati con la presenza di normodotati e diversamente abili. Oltre ai 5 corsi sportivi ve ne sarà un altro dedicato alla formazione di dirigenza sportiva e comprenderà tutti i soggetti con qualsiasi tipo di problematica. I corsi sportivi saranno svolti pressi gli impianti della cittadella dello studente e quelli di Marina di Grosseto. I corsi sportivi saranno multidisciplinari, sono previste circa dieci tipologie di sport, per la prima volta anche la cinofilia sportiva sarà presente nel liceo a curvatura sportiva, il tutto sotto la supervisione dei docenti scolastici.

Oltre ai docenti della scuola saranno utilizzati dei docenti sportivi (istruttori e formatori) riconosciuti dall’ente di promozione sportiva CSEN intervenuto come partner. Per i corsi sportivi si prevede gare finali ed un evento conclusivo con tutti i partecipanti e le varie premiazioni. Interessante per gli studenti il corso di dirigenza sportiva il quale sarà svolto anche in collaborazione con i percorsi scolastici già esistenti, come alternanza scuola lavoro, si prevedono lezioni in DAD e FAD. I soggetti partecipanti alla formazione in dirigenza sportiva saranno monitorati durante il percorso con test di apprendimento delle materie svolte, il tutto come se fosse una vera materia scolastica. Si prevederà nel corso la simulazione di costituzione di sodalizi sportivi e la gestione sportiva e fiscale dei sodalizi medesimi, organizzazione di gare e gestione di impianti, lavorare in squadra e cooperazione con altri Enti.

Il tutto è nato da un’idea del dottor Alessio Pernazza, Presidente dello CSEN di Grosseto e responsabile della Scuola Cinotecnica Italiana. Non nuovo a queste importanti iniziative, Pernazza si è specializzato come Project Leader nel redigere ed attuare progetti sportivi e sociali da destinare ai cittadini di Grosseto. Tra i tanti progetti e bandi aggiudicati in questi ultimi anni, spicca quello dell’anno 2015, quando riuscì a far diventare Grosseto una delle dodici città dove si svolse la giornata Europea dello Sport Integrato, progetto cofinanziato dalla Comunità Europea con circa un milione di euro e premiato, dopo lo svolgimento, come progetto di Eccellenza dalla Comunità Europea.

Pernazza in questo progetto ha utilizzato il mondo dello sport come un volano di formazione giovanile in ambiente associativo, il tutto per aumentare le probabilità dei giovani a trovare una futura collocazione lavorativa ed un miglioramento di inclusione sociale in ambito sportivo. Lo sport afferma Pernazza può e deve diventare uno strumento di prevenzione e lotta alle principali dipendenze giovanili: da sostanze stupefacenti, alcool, ludopatia, nuove dipendenze digitali, disturbi alimentari. Lo sport aiuta a contrastare la povertà educativa e la criminalità sociale, deve diventare un sostegno dell’empowerment femminile ed andare contro gli stereotipi e la violenza di genere.

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