• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Attualità

Un futuro in “bianco e nero”: la direttiva Ue dice “stop” ai tatuaggi colorati

0
Un futuro in “bianco e nero”: la direttiva Ue dice “stop” ai tatuaggi colorati
  • copiato!

GROSSETO – Stretta sui colori dei tatuaggi. O forse no. Quali colori si potranno utilizzare?

Leggendo i giornali italiani ed esteri di questi giorni, una notizia è balzata immediatamente agli occhi, colpendo uno dei settori più in crescita di questi tempi: i tatuaggi. Secondo le nuove direttive dell’Unione europea, tramite il regolamento Reach, punto 75, allegato 12, dal prossimo 4 gennaio 2022, non sarà più concesso utilizzare gli inchiostri colorati per “disegnare” sulla pelle, ma solo il bianco e il nero. Salvo, per via di una deroga, l’utilizzo del “Blue 15:3” e il “Green 7” che sarà consentito fino al 2023, in quanto non esistono adeguati sostituti.

Come mai una decisione di questo tipo? Perché l’Unione europea ha messo nel mirino una serie di sostanze nocive per la salute umana o per l’ambiente, e fra queste vengono comprese anche (quasi) una trentina di pigmenti che contengono l’alcol isopropilico – una sostanza utilizzata anche dai tatuatori.

Tutto questo, ovviamente, comporta non poche difficoltà ai professionisti del settore che vivono una situazione di stallo, consapevoli del rischio di perdere non pochi profitti. A tal proposito abbiamo chiesto l’opinione ad un noto tatuatore della città sulla questione.

“Devo dire che, intanto, l’alcol isopropilico ad oggi è presente anche nel bianco e nel nero, così come negli altri colori. Una legge di questo genere, inoltre, può generare per uno studio una perdita media che oscilla tra i 700 e i 1000 euro”.

Il rischio qual è, dunque? “Quello di restare bloccati dal punto di vista del lavoro per i primi periodi dell’anno, in attesa dei nuovi prodotti in linea con le normative che dovrebbero entrare in vigore dal 2022”.

Redazione
17 Dicembre 2021 alle 16:51
  • Attualità
  • Grosseto
  • Tatuaggio
  • Unione Europea

Continua a leggere

Il meglio dei tatuaggi per tre giorni a Grosseto: disegni e concorsi nella convention al Madonnino
Attualità
(07:37) Il meglio dei tatuaggi per tre giorni a Grosseto: disegni e concorsi nella convention al Madonnino
Suicida sconosciuto: la Procura diffonde la foto per consentire l’identificazione
Cronaca
(17:22) Suicida sconosciuto: la Procura diffonde la foto per consentire l’identificazione
Tatuaggi e piercing: la Toscana li vieta ai minori di 14 anni. Multe fino a 18 mila euro
Attualità
(08:55) Tatuaggi e piercing: la Toscana li vieta ai minori di 14 anni. Multe fino a 18 mila euro
È ancora mistero sul suicida sconosciuto: ecco la foto del suo tatuaggio
Cronaca
(10:42) È ancora mistero sul suicida sconosciuto: ecco la foto del suo tatuaggio
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.