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Solidarietà

“Dona una coperta”: il Cisom raccoglie sacchi a pelo, plaid e cappotti per i senza tetto

GROSSETO – Il raggruppamento Toscana del Cisom – Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, anche quest’anno, con l’approssimarsi della stagione invernale quando, come di consueto, le temperature si abbassano vertiginosamente e per le persone fragili senza fissa dimora le criticità connesse assumono una valenza rilevante che in alcuni casi mette a repentaglio la vita dei soggetti interessati, organizza su gran parte del territorio regionale una giornata dedicata alla raccolta delle coperte.

Dalla segreteria del Gruppo Grosseto Cisom fanno sapere che “analizzando i dati Istat è emerso che sono 3.550 i senza tetto in Toscana e 600 mila le persone a rischio per l’emergenza freddo. Di contro il numero dei posti disponibili nelle accoglienze notturne è diminuito, per la necessità di alcune strutture di rispettare le norme anti-covid”.

Il vice capo Gruppo Cisom, Marco Cerretani, interviene sul tema rivolgendosi alla popolazione: “Aiutataci ad aiutare. Potete donare coperte, cappotti e sacchi a pelo in buono stato e il più possibile puliti. Occorrerebbe reperire anche guanti, berretti e sciarpe. Tutto sarà poi distribuito direttamente alle persone in difficoltà, agli emarginati, agli ultimi perché nessuno deve essere lasciato da solo”.

“Il Cisom in Toscana interviene distribuendo coperte, indumenti, bevande e pasti caldi. Forniamo supporto materiale e psicologico, tramite le unità di strada, l’ambulatorio etico e la collaborazione con le mense Caritas – Federico Lazzerini, capogruppo di Grosseto, lancia un appello -: sabato 11 dicembre ti aspettiamo dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 sul piazzale della Parrocchia del Cottolengo di Grosseto dove i nostri volontari raccoglieranno il materiale donato dalla cittadinanza”.

“Il Gruppo Grosseto Cisom è particolarmente attivo sul territorio Maremmano e oltre a partecipare alle principali operazioni di Protezione Civile in collaborazione con le Autorità locali, particolarmente intense durante la pandemia da Covid-19, mantiene comunque saldi i principi di protezione della fede e il servizio ai poveri e ai malati, propri del Sovrano Militare Ordine di Malta, Ordine religioso laicale della Chiesa Cattolica sin dal 1113 e soggetto di diritto internazionale”, concludono dall’associazione.

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