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La Neania rinuncia alla gestione dello stadio: «Impossibile seguire quanto richiesto dal bando»

stadio Castel del Piano

CASTEL DEL PIANO – La Neania non partecipa al bando per la gestione dello stadio. È lo stesso presidente dell’Asd Neania Castel del Piano, Manfred Castlunger, a dirlo: «Non avremmo mai voluto arrivare a scrivere questo breve comunicato perché per noi rappresenta l’epilogo peggiore».

«Fin dall’insediamento dell’attuale amministrazione comunale il nostro obiettivo è stato quello di riportare, attraverso un continuo confronto, gli interessi non della Neania, ma della comunità che rappresenta. Perché di questo si è trattato: ci siamo spesi in ogni modo per far comprendere alla nuova amministrazione quali fossero le necessità e i bisogni che la gestione dell’impianto comporta. Purtroppo non è stato sufficiente: ci troviamo costretti a non partecipare».

Neania

«Non vogliamo entrare nei dettagli tecnico/economici (pur essendo a disposizione per spiegare a chiunque ne abbia interesse) ma ci teniamo a far presente che la nostra rinuncia è legata
all’impossibilità di gestire l’impianto sportivo secondo i contenuti del bando – prosegue Castlunger -. Spesso in questi due anni e mezzo il nostro tentativo di mettere al corrente l’amministrazione della gestione dell’attività della Neania è andato vano, in un dialogo che è sembrato essere tra sordi».

«Ancora oggi non ne comprendiamo il motivo, perché crediamo che il primo beneficiario della presenza di un’associazione sportiva con una storia centenaria, sia il comune che la ospita. Abbiamo
ingenuamente pensato di aver un interesse condiviso: ci siamo sbagliati! Ci auguriamo che la società che gestirà lo stadio possa tenere alto l’onore di un luogo intitolato, non a caso, a uno dei suoi più illustri cittadini, ma che soprattutto sappia ricostruire, come “la sportiva” ha sempre fatto, un tessuto sociale messo a dura prova anche dalla pandemia».

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