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Ance: «Per ripartire serve unità. Puntiamo su Pnrr e super bonus ma prezzi materiale troppo alti» video

GROSSETO – «Il messaggio che vogliamo dare è che per essere pronti verso una risalita, una sfida come quella che ci attenderà nei prossimi mesi ed anni, dobbiamo non solo essere pronti e determinati, ma dobbiamo agire uniti, insomma occorre fare squadra» lo afferma il presidente Ance Rossano Massai nella assemblea di fine anno dell’associazione di categoria.

«La crisi economica iniziata nel 2008 ha avuto evidenti riflessi anche nel nostro territorio, non solo sul piano economico, ma anche sociale, incrementando un senso di sfiducia soprattutto nei giovani verso un futuro incerto, dove competenza, preparazione, valore del dovere assumono sempre meno importanza sia nel campo lavorativo che nei rapporti sociali. Possiamo testimoniare che anche il mondo imprenditoriale, che rappresentiamo, sta consolidando una volontà di costante cambiamento, che contrasta con la stereotipata immagine riflessa di una categoria di cementificatori, speculatori, nemici della salvaguardia ambientale».

«Il Pnrr rappresenta un campo di prova per la Pubblica amministrazione, anche quella territoriale, in quanto pur in presenza di ingenti risorse, deve dimostrare di aver superato l’atavica debolezza della implementazione e della gestione della spesa. La nostra Organizzazione ha proposto, in un recente incontro, alla Prefetto di farsi promotrice di un coordinamento tra gli Enti Locali e le Organizzazioni di rappresentanza, per monitorare ed implementare gli interventi, le progettualità e le opportunità derivanti dalla gestione del Pnrr, in un’ottica di ampia crescita economico-sociale di tutta la Provincia, mutuando anche localmente il concetto di unità e collaborazione. Ha senso comune pensare che senza una Pubblica amministrazione efficiente, con personale adeguato numericamente e preparato ed una burocrazia difensiva a minima presenza, non saremo in grado di cogliere le opportunità offerte dall’Europa» prosegue Massai.

«Come Ance Grosseto promuoveremo una azione organizzativa che favorisca l’aggregazione delle imprese – anche con lo sviluppo delle Reti – per le partecipazioni ai bandi, ma le Stazioni appaltanti sapranno assicurare una progettazione completa ed in tempi adeguati? Tutti i settori economici stanno soffrendo l’aumento delle materie prime, con conseguenti variazioni dei prezzi, che per quanto riguarda il nostro settore si ripercuotono sui materiali utilizzati nei cantieri. Come ben sappiamo gli incrementi dei costi non sono prevedibili in fase di offerta e successiva sottoscrizione dei contratti, questa situazione penalizza in modo preoccupante i nostri imprenditori con la possibile conseguenza che i contratti non siano più economicamente sostenibili, portando, in alcuni casi, alla rinuncia dell’appalto stesso».

«Tra i prezziari di riferimento vi è anche quello redatto dalla Regione Toscana, sul quale – tramite l’Osservatorio Regionale Prezzi – abbiamo presentato varie proposte di modifica rispetto soprattutto all’attuale metodo di aggiornamento, per renderlo più attinente al mercato, più agevole nell’uso. Siamo ancora ad attendere una decisione in merito, ma questa situazione di stallo e di inerzia penalizza ulteriormente l’attività delle imprese, nonostante che l’acciaio sia aumentato del 243%, l’energia del 225% e le plastiche del 100%. Nell’attualità il fenomeno crea particolari problemi sugli interventi del Super Bonus 110%» conclude Ance.

QUI la relazione completa Ance

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