Quantcast
Castel del piano

Festa della Toscana: il Comune dona alla scuola il libro sull’abolizione della pena di morte

Castel del Piano - Festa della Toscana

CASTEL DEL PIANO – “Oggi 30 novembre per celebrare la Festa della Toscana 2021 il Comune di Castel del Piano, grazie all’assessore alla cultura Renzo Rossi e la consigliera comunale Sonia Giannelli, ha donato, in un bellissimo incontro a cui ha partecipato il dirigente scolastico dott. Cristiano Palla, agli studenti ed agli insegnanti della scuola media del comune un’originale pubblicazione titolata “Giustizia e Comunità”- La rivoluzione penalistica del Granducato di Toscana- Effigi Edizioni”, così recita la nota del Comune di Castel del Piano.

“Tale lavoro editoriale è stato appositamente elaborato per celebrare questa straordinaria data che segna la ricorrenza della pubblicazione della legge penale con la quale nel novembre 1786 il granduca di Toscana Pietro Leopoldo decretava l’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana, quale primo esempio nella storia”.

“La pubblicazione scritta – ha proseguito -, con passione civica e competenza, a più mani da giovani giuristi del nostro territorio, descrive con semplicità e professionalità una raccolta di approfondimenti di tipo storico e giuridico sul tema della rivoluzione penalistica adottata nel Granducato di Toscana nel 1786”.

“Il libro presentato, finanziato dalla Regione Toscana, ha lo scopo di valorizzare questa ricorrenza, non soltanto dal punto di vista storico rievocando l’importanza dell’abolizione della pena di morte nel 1786 ad opera del Granduca Leopoldo di Toscana, ma anche quello di evidenziare come questo evento storico ha influenzato l’evoluzione dell’ordinamento giuridico italiano e lo stesso tessuto sociale della nostra Regione”.

“Toscana Terra di Libertà è il leitmotiv della comunicazione – ha continuato – che si è voluto consegnare agli studenti di Castel del Piano. Libertà, nel modo in cui la riforma leopoldina ed in particolare l’abolizione della pena di morte in Toscana ha successivamente influenzato il Codice penale unitario italiano. Libertà, di attivare e migliorare il fine rieducativo della pena. Libertà, che riguarda anche il tema della digitalizzazione dei processi economici di globalizzazione e dei nuovi diritti delle professioni collegate, soffermandosi in particolare sulla scissione dell’uomo moderno tra identità virtuale ed identità reale”.

“E’ stato davvero gratificante che questo attento lavoro di ricerca sia stato gradito ed apprezzato dagli studenti, in quanto l’idea di trasmettere questi valori giuridici era proprio quella di essere destinata agli studenti delle scuole del Comune di Castel del Piano ma anche metterla a disposizione degli altri istituti scolastici della Provincia di Grosseto”.

“Gli studenti hanno trattato i temi contenuti nella pubblicazione in modo critico e riflessivo ed hanno saputo cogliere il messaggio anche attraverso la lettura delle parole tratte dal codice di Pietro Leopoldo”.

“Ringraziando la Regione Toscana – ha concluso la nota – che ha creduto nel nostro progetto finanziando la pubblicazione, è sempre da ricordare che il 30 novembre, Festa della Toscana, è la solenne occasione per meditare sulle radici di pace e di giustizia del popolo toscano, per coltivare la memoria della sua storia, per attingere alla tradizione di diritti e di civiltà che nella regione Toscana hanno trovato forte radicamento e convinta affermazione, per consegnare alle future generazioni il patrimonio di valori civili e spirituali che rappresentano la sua originale identità”.

commenta