Quantcast
Dalla camera

Pnrr, Lolini: «Per la Maremma una grande occasione da non farsi sfuggire»

Mario Lolini
Mario Lolini

GROSSETO – “Scuole più efficienti dal punto di vista architettonico, dell’innovazione e del risparmio energetico, ma anche più sicure. Più soldi per ridurre il divario nei servizi educativi nella prima infanzia. Potenziamento del tempo pieno. Favorire l’attività motoria in classe”. Sono alcuni degli interventi del Pnrr sulla scuola che potranno avere effetti importanti anche in Maremma. In attesa dell’annuncio ufficiale del ministro Bianchi, il deputato della Lega Mario Lolini già si figura quelli che saranno i benefici che potranno giungere sul territorio.

“Credo che per il mondo della scuola il Pnrr possa rappresentare un cambio di passo – sostiene Lolini –. Il nostro territorio in questi anni proprio in ambito di edilizia scolastica ha evidenziato diverse criticità. Se usate bene attraverso le progettualità previste le risorse del Pnrr potranno diventare una grande opportunità per avere scuole moderne, sicure, ma soprattutto innovative”.

Il Pnrr si muoverà dunque su due filoni. “Quello dell’edilizia scolastica con due miliardi di euro per realizzare nuove scuole o per ristrutturare quelle già esistenti– spiega Lolini- e quello dei servizi per la prima infanzia con l’obiettivo di aumentare i posti disponibili per le fasce di età 0-6 anni su cui è previsto uno stanziamento di 3milardi di euro. Si ricollegano ai servizi anche i circa 400milioni che verranno investiti per le infrastrutture delle mense scolastiche per poter ampliare la domanda del tempo pieno”.

In attesa dell’annuncio del ministro, con ripartizioni che avverranno su base regionale seguendo i criteri previsti, l’onorevole Lolini invita tutti gli enti locali ad approfittare dell’opportunità che verrà garantita dal Pnrr. “Per la scuola maremmana può essere un punto di svolta che coinvolge tutti i comuni della Provincia – conclude l’onorevole della Lega-. Auspico che questa sia un’opportunità da non farsi sfuggire per garantire migliori possibilità educative ai nostri figli e nipoti in luoghi più accoglienti, funzionali e sicuri”.

Più informazioni
commenta