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Il vecchio cinema diventa la sala polivalente della comunità: taglio del nastro a Monterotondo fotogallery video

MONTEROTONDO MARITTIMO – È stata inaugurata questa mattina la sala polivalente Ex Acli, al termine dei lavori di riqualificazione promossi dal Comune di Monterotondo Marittimo. L’intervento ha consentito di riportare a nuova vita e di restituire una funzione sociale ad uno spazio che era in disuso da lungo tempo. In questo modo l’amministrazione comunale ha raggiunto un duplice obiettivo, aggiungendo un importante tassello al percorso intrapreso di rigenerazione urbana e garantendo alla comunità un luogo da destinare alla cultura e agli eventi.

Il fabbricato, in pieno centro storico, era stato edificato negli anni cinquanta per ospitare il teatro e il cinema. Ed era da tempo chiuso, anche perché sprovvisto di certificazione di agibilità e di certificato prevenzione incendi per i locali di pubblico intrattenimento.

Dopo l’acquisto dell’immobile da parte del Comune l’intervento di recupero è stato finanziato con risorse proprie e con la partecipazione al bando regionale sulla rigenerazione urbana delle aree interne, in cui il progetto di Monterotondo Marittimo è arrivato primo in graduatoria tra tutte le proposte presentate dai comuni della Toscana. L’investimento complessivo supera le 300mila euro, di cui 178mila provengono proprio da questo bando.

“La comunità di Monterotondo Marittimo. – afferma il sindaco Giacomo Termine – attendeva da tanti anni la riapertura di questo immobile che ha un valore storico e un’importanza strategica trovandosi nel centro del paese. Il Comune ha fatto il primo passo nel 2017 acquistando l’ex Cinema Acli dalla parrocchia e ha continuato a lavorare nella ricerca delle risorse e nella progettazione dell’intervento, fino a portare a termine con successo questa importante opera pubblica. A Monterotondo Marittimo mancava uno spazio dove poter organizzare eventi nel periodo invernale. Grazie alla riqualificazione della sala andiamo a risolvere questo problema, oltre ad aver contribuito alla rigenerazione urbana. È la dimostrazione di come le aree interne possono rimanere in vita grazie alla manutenzione costante  degli spazi pubblici. La programmazione del Comune va in questa direzione così come quella Regione, che ha sostenuto la rinascita delle aree interne della Toscana, attraverso questo bando, a cui abbiamo partecipato e nel quale siamo arrivati con grande orgoglio primi.”

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