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Fratelli d’Italia: «Il cavalcavia ferroviario è finito ma non si può usare a causa dei pali Enel sulla strada»

BRACCAGNI – “Sono mesi che il cavalcavia ferroviario nei pressi di Braccagni è stato portato a termine, ma ad oggi non ancora fruibile, e la soluzione tarda ad arrivare”, è quanto denuncia Erika Vanelli, consigliere comunale Fratelli d’Italia Grosseto.

“La colpa, come sempre, – commenta Vanelli – è figlia di tanti e allo stesso tempo di nessuno. Da una parte sembrerebbe ci sia Enel, con due pali in mezzo alla carreggiata che devono essere rimossi, dall’altra Rfi, società del gruppo Fs che si occupa della progettazione e gestione delle infrastrutture, in mezzo i residenti, che dopo aver aspettato anni, non possono ancora usare strada, cavalcavia e sottopasso, e che oggi si sentono ancora una volta beffati”.

“La progettazione e realizzazione dell’opera – spiega la consigliera comunale –, era stata approvata dal consiglio comunale nell’autunno del 2012, attraverso una convenzione con Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) che doveva realizzare il cavalcavia della linea ferroviaria Pisa-Roma, che attraversa l’area di Braccagni, eliminando i due passaggi a livello presenti nella zona, il tutto a seguito dell’approvazione del Regolamento urbanistico comunale, prevedendo anche una strada di collegamento e la realizzazione di rampe pedonali e di un sottopasso. Infrastruttura che adesso è terminata”.

“Allo stato attuale, è quindi vergognoso lasciare che un’opera così importante, sia ancora inutilizzata e non fruibile da mesi per colpa di incompetenza. Questa attesa, oggi non è più ammissibile, e dunque va risolta da parte degli enti interessati quanto prima”, conclude Erika Vanelli.

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