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Pensioni, sanità, evasione fiscale, sindacati: «Risposte concrete o scendiamo in piazza»

GROSSETO – “Siamo preoccupati – hanno commentato i segretari provinciali di Spi/Cgil, Fnp/Cisl e Uilp/Uil di Grosseto, Lorenzo Centenari, Carlo Di Paola e Gianni Baiocco – per la mancanza, nella discussione in atto sul Pnrr e della legge di bilancio, di una proposta di riforma complessiva del sistema pensionistico, che il sindacato richiede da tempo, che affronti anche i problemi delle giovani generazioni, penalizzate oltremodo da lavori precari e discontinui”.

“Invece ancora una volta sembra che si voglia sviare il problema, usando i pensionati come bancomat per il governo, come avvenuto negli anni passati”.

“Serve  – hanno proseguito – inoltre una riforma del servizio sanitario nazionale che sia pubblico e universale e che recuperi il terreno perso negli anni dell’austerity, con i tagli operati su tutti i servizi, pagati soprattutto dai meno abbienti attraverso l’aumento della spesa per la sanità privata ( per chi può) e della rinuncia alle cure (per chi non può), realizzando una sanità che operi sul territorio e sia fruibile in egual misura da tutti”.

“Serve una legge sulla non autosufficienza che aspetta una definizione, che è attesa da lungo tempo, per offrire ai malati e alle loro famiglie un sostegno efficace”.

“Serve una riforma fiscale – hanno continuato – che guardi agli interessi dei lavoratori e dei pensionati, che riequilibri il carico fiscale tra le fasce e categorie dei contribuenti e che si impegni per il recupero dell’evasione, che da sola sarebbe una riforma nella riforma”.

“E’ ora di separare la spesa previdenziale da quella assistenziale, per dimostrare che la previdenza è pienamente sostenibile ed in linea con la media europea, facendola finita coi soliti richiami interessati, che periodicamente chiedono una sforbiciata alle nostre pensioni”.

“E’ ora di dare risposte  – hanno concluso – concrete ai pensionati, se questo non accadesse dovremo tornare in piazza, per richiedere la considerazione che meritiamo e per indicare, a chi non ne vuole sapere, un percorso per un patto generazionale con i giovani, un impegno serio ed efficace per non lasciare indietro nessuno: con questa impostazione parteciperemo all’Assemblea nazionale unitaria a Roma il prossimo 27 Novembre”.

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