Quantcast

Studenti positivi a scuola: cambiano le regole. Ecco quando non serve quarantena fotogallery

GROSSETO – Scuola in sicurezza: è questo il titolo del protocollo della Asl per la gestione dei casi Covid in ambito scolastico. Il protocollo fa chiarezza sia in caso di contatti stretti sia sulle modalità di riammissione a scuola o ai servizi educatici.

Per quanto riguarda la gestione dei contatti di casi di infezione da Covid, le procedure di gestione dei contatti a livello scolastico dovrebbero essere semplificate attraverso un sistema che preveda una serie di automatismi, nel rispetto della normativa vigente della privacy, gestibili sin dalle prime fasi direttamente dal dirigente scolastico e dal referente scolastico Covid19, in stretta collaborazione con il Dipartimento di prevenzione.

In seguito alla segnalazione di un caso positivo il dirigente scolastico/referente scolastico Covid-19 individua i possibili “contatti scolastici” e trasmette loro (o ai genitori in caso di minori) le disposizioni standardizzate, predisposte preventivamente dal DdP, fornendo così le indicazioni che ciascun contatto dovrà seguire. Il dirigente scolastico individua come “contatti scolastici”:

• i bambini appartenenti alla stessa sezione/gruppo del caso positivo per i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia;

• i compagni di classe del caso positivo (per la scuola primaria e secondaria);

• il personale scolastico (educatori/operatori/insegnanti) che ha svolto attività in presenza per almeno 4 ore nello stesso.

Il tracciamento dei contatti stretti dovrà essere effettuato a partire dalle 48h precedenti l’insorgenza dei sintomi, o in assenza di questi, dalla data di esecuzione del tampone positivo. Si suggerisce di considerare esposto l’insegnante/ operatore della scuola primaria o secondaria che abbia svolto in presenza 4 ore o più, anche cumulative, all’interno della classe in cui è stato individuato il caso Covid-19.

La trasmissione dei contatti al Dipartimento di prevenzione della Asl avverrà tramite modalità online Sispc.

Per quanto riguarda la fascia da zero a sei anni, in caso si riscontri un caso di Covid tra gli alunni, i bambini nella stessa sezione faranno dieci giorni di quarantena con test negativo alla fine della quarantena; per gli insegnanti che hanno svolto attività in presenza la quarantena sarà di sette o dieci giorni (a seconda che siano o meno vaccinati) con test negativo per il rientro. Per le altre classi invece verrà fatta una valutazione caso per caso. Per i primi tre casi è previsto un test entro le 48 ore dalla scoperta del primo caso.

Nella fascia zero sei anni, in caso che sia positivo un insegnate o operatore scolastico ad andare in quarantena per dieci giorni è la classe dell’insegnate. Gli insegnanti in compresenza se vaccinati o negativizzati negli ultimi sei mesi rientreranno a scuola con test negativo (sorveglianza con testing), se non vaccinati faranmo la quarantena. Insegnanti che hanno lavorato nella classe senza compresenza con il collega positivo, invece, non devono fare quarantena.

Sorveglianza con testing: I contatti individuati dovranno effettuare un test antigenico o molecolare seguendo la seguente tempistica:

a) Tempo zero (T0): da effettuare prima possibile dal momento in cui si è informati. Se il risultato è negativo si può rientrare a scuola con l’attestazione del DdP in merito all’effettuazione del test e relativo esito.

b) Tempo 5 (T5): ulteriore test dopo 5 giorni dal momento T0.

I soggetti che non si attengono al programma di sorveglianza con testing devono effettuare la quarantena così come da circolare ministeriale in vigore Nell’attesa del risultato del test il soggetto non può rientrare a scuola e deve attenersi alle seguenti disposizioni in modo responsabile:

• limitare le frequentazioni sociali e altre attività di comunità (ad esempio attività sportive in gruppo, frequentazione di feste, assembramenti, visite a soggetti fragili);

• mantenere in maniera rigorosa il distanziamento fisico;

• utilizzare in modo continuativo la mascherina correttamente indossata incontrando altre persone, compresi i familiari;

• Igienizzare frequentemente le mani

Per quanto riguarda le scuole primarie (elementari) e secondarie (medie e superiori) in caso di UN positivo tra gli alunni: per i ragazzi che hanno frequentato la stessa classe è prevista la sorveglianza con testing e rientro a scuola dopo risultato del test a T0 negativo. In presenza di un secondo caso positivo per i soggetti vaccinati o negativizzati negli ultimi sei mesi sorveglianza con testing, per gli altri quarantena. Se i casi positivi sono tre tutta la classe va in quarantena.

Per gli insegnanti sorveglianza con testing e rientro a scuola dopo risultato del test a T0 negativo se vaccinati, altrimenti quarantena. Anche in questo caso se i positivi sono tre, quarantena per tutti. Nessuna quarantena per le altre classi della scuola.

Se il caso positivo è tra gli insegnanti sorveglianza con testing e rientro a scuola dopo risultato del test a T0 negativo per gli studenti che hanno svolto attività in presenza, così come per i colleghi in compresenza. Per il resto stessa situazione che se il caso positivo è tra gli alunni.

Per i referti Covid del dipartimento di prevenzione della Asl: Ufficio igiene pubblica grossetana, Colline Metallofere e Amiata grossetana. Tel 334.1045759 (Nadia Lacchio e Giulia Bartoccini) covidscuola.gr@uslsudest.toscana.it

Commenti