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Fiab e Terramare: ecco i nuovi progetti per gli studenti del Fossombroni

GROSSETO – Due progetti differenti, ma con la stessa forte collaborazione che si rinnova da anni. Il Fossombroni rinnova l’intesa con le associazioni molto attive sul territorio, come Fiab Grosseto ciclabile e Terramare.

I progetti, dedicati agli studenti dell’indirizzo sportivo del Fossombroni, saranno attivi nei prossimi giorni. Già da domani entrerà nel vivo il percorso formativo alla mobilità sostenibile in bicicletta, finalizzato a prevenire comportamenti scorretti, in materia di sicurezza stradale, e promuovere corretti stili di vita.

«L’attività con le scuole di ogni ordine e grado – spiega Angelo Fedi, presidente di Fiab Grosseto – rappresenta una delle attività principali della nostra associazione e questo progetto con il Fossombroni si affianca a quanto già realizzato nel corso degli anni».
Il nuovo progetto “Novembre in bicicletta” parte quindi con solide basi, ma rappresenta anche una risposta attuale alla crescente domanda di attenzione verso la mobilità ciclistica che viene dai territori.

Il nuovo progetto sarà rivolto agli studenti delle prime due classi del liceo a indirizzo sportivo e prevede sessioni teoriche in aula e uscite in bicicletta nei dintorni della città, utilizzando percorsi protetti, sia urbani che verso le frazioni. In ogni uscita, gli studenti saranno accompagnati dai professori di riferimento e due volontari Fiab, al fine di garantire loro un minimo di assistenza logistica e meccanica, il calendario è già realizzato e si svolgeranno tra il 16 novembre e il 2 dicembre, con una cadenza di due per settimana.

A fine novembre, inoltre, l’associazione Terramare tornerà a navigare il fiume Ombrone in modalità rafting assieme agli studenti del Fossombroni. Questo progetto nasce dalla voglia di valorizzare il fiume Ombrone attraverso discipline sportive fluviali, puntando però a creare delle opportunità turistiche. «Vogliamo essere catalizzatori di un processo importante di costruzione che porta alla formazione della comunità del fiume Ombrone mettendo a sistema sport, turismo e cultura – afferma Maurizio Zaccherotti, responsabile Terramare e Uisp acquaviva nazionale -. Il rafting sul fiume Ombrone grossetano effettuato, tutto l’anno, può diventare un’attrattiva turistica importante per la città e in generale per tutto il territorio con ricadute economiche positive anche sulle strutture ricettive. Crediamo di aver trovato la formula giusta che sperimenteremo proprio con gli studenti del Fossombroni».

Le collaborazioni e i progetti sono stati fortemente voluti dalla dirigente scolastica Francesca Dini e dal responsabile dell’indirizzo sportivo Amedeo Gabbrielli. Il Fossombroni, da anni, porta avanti con grande convinzione questi progetti legati a sport, ambiente e stili sani di vita.

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