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Cambio al vertice della Coldiretti: per la prima volta una donna guiderà l’associazione

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GROSSETO – Dopo due anni il direttore Pietro Greco lascia la direzione di Coldiretti Grosseto.

Al suo posto è stato nominata la dottoressa Milena Sanna, prima donna al vertice della Federazione maremmana, 49 anni originaria di Sassari.

Al passaggio delle consegne hanno partecipato Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana e delegato confederale di Coldiretti Grosseto, Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Toscana, Giovanni Benedetti, segretario organizzativo della Confederazione nazionale e Paolo Giannini, delegato confederale di Coldiretti Grosseto.

Al secondo incarico come direttore, la Sanna lavora in Coldiretti da ben 29 anni. Esperienza iniziata alla Pac provinciale a Sassari dal 1993 al 1999, ha successivamente ricoperto il ruolo di responsabile di zona nelle zone di Thiesi (SS), Sassari e, dal 2015 al 2020, ad Alghero. Fino al 2017 ha ricoperto inoltre l’incarico di responsabile di Donne Impresa e degli agriturismi di Terranostra per la provincia di Sassari e dal 2020 fino ad oggi è stata direttore della Federazione interprovinciale di Ascoli e Fermo.

Coldiretti 2021

“Ringrazio tutti per l’accoglienza dimostrata – le sue prime parole durante l’incontro con il personale e i segretari di zona della Coldiretti di Grosseto – Sono convinta che insieme faremo un bel lavoro al servizio delle aziende agricole e per promuovere sempre di più i nostri progetti di filiera italiana e di chilometro zero attraverso i mercati di Campagna Amica. Cercherò di essere sempre sul territorio, ascoltando i soci e organizzando incontri tematici nelle varie zone, anche in quelle più periferiche della Provincia, per dare a tutta la nostra base sociale il modo di esprimersi al meglio. Mi inserisco in un contesto nuovo e voglio lavorare all’insegna della continuità con il lavoro svolto dal collega Greco che mi ha preceduto, aggiungendo la mia esperienza nella nostra grande organizzazione Coldiretti. L’incarico odierno mi motiva ancora di più e accresce in me il senso di responsabilità consapevole dell’importanza che il settore dell’agricoltura ha per la Maremma”.

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