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Dissuasori per gli storni troppo rumorosi. La protesta di una lettrice: «Assordanti»

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GROSSETO – Qualche giorno fa avevamo sollevato il disagio di alcuni lettori in merito al parcheggio di via Bonghi, dove gli storni lasciavano il loro guano sulle auto parcheggiate. Il Comune si era dunque attivato per rimettere in funzione i dissuasori come richiesto da alcuni automobilisti.

Adesso però a lamentare la rumorosità di tali dissuasori e una cittadina che vive nella zona. «La vostra segnalazione ha fatto sì che il 30 ottobre fossero riaccesi i dissuasori. Il che è sicuramente una cosa utile per evitare il guano e lo sporco che gli storni portano nonostante siano veramente degli uccellini incantevoli. Però per noi residenti il 30 ottobre è iniziato un incubo che non ha fine» afferma Federica Palmieri.

«I dissuasori hanno un volume allucinante e gridano senza un minuto di sosta dalle 16:30 alle 19:30. Dovete vedere la gente che passa qui sotto come si spaventa… fanno paura…e in casa non si riesce a stare. È da andare fuori di testa. Sono troppo vicini alle case e a un volume pazzesco.  Inoltre li tengono accesi ben tre ore quando si sa benissimo che per scacciare gli storni basta fare rumore al momento in cui si posano ovvero al crepuscolo (gli esperti dicono che bastano 15 minuti). Quindi che senso ha tenerli accesi per tre ore quando alle 18 è già buio pesto?».

«È dal 30 ottobre che viviamo in questo incubo, ci sono persone anziane che li soffrono tanto, genitori disperati perché i neonati non dormono più il pomeriggio, bimbi spaventati. Vorrei che chi li ha programmati così si mettesse qui fermo nel parcheggio in macchina tre ore. Per noi mal di testa assicurato tutte le sere. Ho provato a contattare vari uffici del Comune ma non riesco a capire come fare, con chi posso parlare. Mi avevano detto che la ditta che li ha installati era venuta a regolare il volume ma non è assolutamente vero»

«Non ce la facciamo più e non si sa quando avranno intenzione di toglierli, magari vogliono arrivare a Natale così. C’è da spararsi, ve lo assicuro.  Ho letto che in alcune città sono stati addirittura vietati perché, per la legge dell’inquinamento acustico, non possono essere posizionati così vicini alle abitazioni. È palese che non ci siano le distanze per un volume così alto: il rumore non è sopportabile. Non dico che siano inutili, ma almeno che stiano accesi poco e a un volume umano. Mica sono sordi gli storni».

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