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Al cimitero manca spazio: saranno esumate 65 salme. Si cercano i parenti

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MASSA MARITTIMA – Con ordinanza del sindaco è stato stabilito che al cimitero comunale di Massa Marittima, dal 15 al 24 novembre, saranno svolte le operazioni di esumazione di 65 salme inumate negli anni sessanta o all’inizio degli anni settanta.

Le operazioni di esumazione delle salme sono consentite dalla legge quando sono già trascorsi almeno dieci anni dalla sepoltura. Nel caso del cimitero di Massa Marittima queste operazioni sono indispensabili per liberare spazio in modo da poter procedere a nuove inumazioni. In particolare sarà liberata una porzione del campo rialzato a destra entrando nel cimitero vecchio. In passato quest’area è già stato oggetto di esumazioni. L’ufficio Servizi Cimiteriali ha messo in atto ogni azione di ricerca e di informazione utile per avvisare i parenti dei defunti che saranno esumati.

Per motivi d’igiene e salute pubblica sarà interdetto l’accesso agli spazi interessati dalle operazioni di esumazione, che saranno delimitati e protetti.

L’ufficio tecnico comunale assicurerà la presenza del custode e la redazione di un verbale con numero di salme esumate, nominativi e condizioni di ritrovamento.

Le operazioni avverranno anche in assenza dei familiari. Le ossa saranno raccolte in cassettine di zinco e potranno essere tumulate in nicchie – da acquistare in concessione o già in concessione- oppure all’interno di loculi, tombe, cappelle di famiglia già in concessione, nei limiti dello spazio disponibile.

In mancanza di espressione di volontà da parte dei familiari le ossa saranno raccolte in apposita cassettina zincata, corredata di cartellino di riconoscimento e depositata, a cura del Comune, in un locale per 12 mesi, in attesa di espressa richiesta sulla destinazione da darsi. Decorso questo tempo le urne saranno immesse nell’ossario comune del cimitero di Massa Marittima.

 

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