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A scuola con Emergency per parlare della guerra in Afghanistan

GROSSETO – Giovedì 11 novembre si terrà l’incontro organizzato dal Liceo economico sociale con i referenti di Emergency. Si tratta di un evento live in streaming destinato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado a cui partecipano sette classi del Liceo Rosmini di Grosseto.

L’evento sarà condotto da Federico Taddia, autore televisivo e conduttore radiofonico, e vedrà la partecipazione di Rossella Miccio, presidente di Emergency, Giulio Piscitelli, fotoreporter freelance, che ha lavorato molto in Siria, Afghanistan, Kosovo, Sudan, Egitto, Libia, di Alidad Shiri, scrittore e giornalista nato e cresciuto in Afghanistan, da cui è fuggito a 10 anni per raggiungere l’Italia dopo un viaggio che è durato ben 4 anni.

E ancora: Nico Piro, inviato del Tg3, che negli anni si è occupato di aree di crisi e zone di guerra, Marta Serafini, giornalista della redazione Esteri del Corriere della Sera, inviata in Siria, Afghanistan, Iraq, e Fabrizio Foschini, analista e ricercatore che a partire dal 2003 ha vissuto per lunghi periodi in Afghanistan e collabora con Afghanistan Analysts Network e altri centri di ricerca.

Attraverso testimonianze, video e immagini gli ospiti racconteranno agli studenti la vita di generazioni di afgani che da sempre vivono in un Paese in guerra, le migrazioni e la condizione delle donne in Afghanistan. Si farà luce sulla crisi di un Paese che combatte una guerra che ha cambiato di continuo fronti e tattiche, ma ha sempre mantenuto una costante: le vittime civili.

Sarà l’occasione per riflettere sull’inutilità della guerra e per porsi delle domande fondamentali: si può costruire il futuro di un Paese facendo la guerra? Quali e quanti sono i costi? Cosa significa non aver mai vissuto un giorno di pace nella propria vita?

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