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Gli studenti a lezione di vita e sport con il progetto “Boxando si impara”

GROSSETO – Prendono forma e sostanza i progetti del Fossombroni a indirizzo sportivo. La scuola di via Sicilia ha presentato agli studenti “Boxando si impara” che la Federazione Pugilistica Italiana sta portando avanti a carattere nazionale. Il progetto accreditato dal Miur tramite sport e salute è stato accolto al Fossombroni anche grazie alla Fight Gym, società molto attiva sul territorio.

I ragazzi della classe 1^E hanno ricevuto il saluto da parte dell’amministrazione comunale, presente con l’assessore Luca Agresti che ha ricordato l’importanza di questa disciplina e la valenza che può avere nel settore scolastico: «La formazione è importante a livello scolastico, sportivo e soprattutto di vita. È fondamentale essere diventati uomini al termine per percorso di studi. Questa scuola mette a disposizione tanti progetti di valore formativo».

A sostenere il progetto anche Maria Grazia Aversa, dell’ufficio di educazione fisica del provveditorato agli studi: «Fa piacere vedere che si respira un clima positivo attorno a iniziative come questa. Vedo entusiasmo e voglia di partecipare».

Gli studenti si cimenteranno in dieci lezioni di pugilato, sotto la guida del maestro Raffaele D’Amico della Fight Gym: «Ciò che riesce a trasmettere questo sport è unico. Ci sono dei valori positivi che ritrovi nei percorsi di vita. Oltretutto è la disciplina più democratica che esista, può diventare campione del mondo chi pesa 40 chilogrammi, come chi ne pesa 130».

Il presidente della Fight Gym Amedeo Raffi, ha invece ricordato che il progetto è decisamente articolato e composto da più parti: «Oltre alle lezioni pratiche ci saranno anche quelle teoriche con il campione olimpico Roberto Cammarelle. Nel programma abbiamo inserito anche la visita guidata al museo nazionale del pugilato di Assisi e la possibilità di assistere dal vivo ad alcuni incontri».

Piena soddisfazione è stata infine espressa dalla dirigente scolastica del Fossombroni, Francesca Dini, e dal responsabile dell’indirizzo sportivo della scuola, Amedeo Gabbrielli: «Affiancheremo al progetto anche alcune proiezioni video. In tal senso la cinematografia nel pugilato è vasta e ricca di spunti da approfondire».

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