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Primo consiglio comunale e primo scontro tra maggioranza e opposizione fotogallery

GROSSETO – Si è svolto stamattina il Consiglio di insediamento che sancisce l’avvio ufficiale del secondo mandato del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna. Dopo la convalida della nomina degli eletti, il primo cittadino ha prestato giuramento di osservare lealmente la Costituzione italiana e ha presentato al Consiglio i componenti della Giunta comunale.

Consiglio Comunale Gr 2021

Si è poi passati all’elezione del presidente del Consiglio, che ha generato non poche polemiche tra maggioranza e opposizione, per la richiesta da parte del sindaco dell’utilizzo del voto palese. Alla fine è stato eletto Fausto Turbanti.

Valerio Pizzuti, invece, è stato eletto vicepresidente. Anche questa scelta ha creato dissapori all’interno della minoranza e tra l’opposizione e la maggioranza.

“Con il Consiglio di insediamento di oggi si dà ufficialmente il via al secondo mandato della squadra di governo Vivarelli Colonna. Nonostante lo scrutinio segreto, l’elezione a presidente del Consiglio di Fausto Turbanti rappresenta la vittoria della responsabilità politica sul fallimento della volontà di disgregazione e di divisione – commenta il primo cittadino -. Il discostamento dalla prassi a favore del voto palese si sarebbe dimostrato uno strumento legittimo e utile per palesare l’onestà intellettuale dei neoeletti consiglieri rispetto agli impegni presi con i cittadini negli ultimi mesi, ma così non è stato. Mi chiedo: che male ci sarebbe stato ad esprimere il voto guardandoci negli occhi, a volto scoperto?”.

Elezione Turbanti 2021

“Durante la discussione si è cercato di dirottare la motivazione della scelta del voto palese sulla necessità da parte nostra di escludere alcuni franchi tiratori – prosegue Vivarelli Colonna -. Niente di più sbagliato, la nostra proposta voleva essere una possibilità da offrire all’opposizione. La possibilità di dimostrare, apertamente e senza timore, alla città, ai cittadini, il volto di un’opposizione che ha il coraggio delle proprie azioni, aperto a collaborare per Grosseto. Proprio nella campagna elettorale appena trascorsa, da parte dell’opposizione, si è fatto un gran parlare di trasparenza, collaborazione ed onestà: mi è stato chiesto di essere un sindaco che unisce, non divisivo e io ho voluto iniziare il nuovo mandato proprio nel nome della coesione e del tendere la mano all’opposizione. I fatti hanno però rivelato la natura effimera delle loro parole: l’opposizione ha scelto di ostacolare un processo limpido ed audace di democrazia”.

“Voglio parlare anche di Giacomo Cerboni – continua il sindaco -. Nessuna posizione di attrito da parte mia per chi onestamente ha voluto portare avanti le sue ragioni. Sono certo che, una volta rimarginate le ferite dovute dalla delusione dell’esito elettorale, grazie al suo carattere forte e volitivo saprà portare questa coerenza anche nel lavoro a servizio della città, come sempre”.

“Non posso che esprimere soddisfazione per l’elezione di Turbanti -, una figura civica, più slegata dalle logiche dei partiti politici, un ex assessore che nel corso dello scorso mandato ha saputo dimostrare la sua lealtà ai cittadini compiendo un ottimo lavoro nell’ambito della sicurezza cittadina. Certo, un voto compatto per una nuova legislatura solida e collaborativa avrebbe dimostrato, da parte dell’opposizione, il rispetto degli impegni presi di fronte alla cittadinanza. Così, purtroppo non è avvenuto. Noi continueremo comunque a tendere la mano perché crediamo fermamente che la collaborazione tra diverse forze politiche sia un valore aggiunto, un tassello importante nella creazione di politiche di rilancio e sviluppo per Grosseto. L’abbiamo dimostrato votando trasversalmente il vicepresidente Valerio Pizzuti. Noi continuiamo ad essere speranzosi, affinché l’opposizione prenda esempio da questa maggioranza. Di nuovo auguro un buon lavoro ai neoeletti presidente e vicepresidente di questa assise, Fausto Turbanti e Valerio Pizzuti”, conclude Vivarelli Colonna.

Nella mattinata è stata anche eletta la Commissione elettorale comunale, il cui compito è quello di provvedere alla tenuta e alla revisione dell’albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale. La commissione è composta dal sindaco o da suo sostituto, da tre componenti effettivi (Manuele Bartalucci del gruppo Pd, Andrea Vasellini e Francesca Pepi) e tre supplenti (Cecilia Buggiani, Viola Lamioni ed Erika Vanelli).

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