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Credito d’imposta per i librai: ancora pochi giorni per fare domanda

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GROSSETO – Come noto, la Legge di Bilancio riconosce un credito di imposta, a decorrere dall’anno 2018, in favore dei librai, ovvero di chi si occupa di commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati, codice Ateco principale 47.61 o 47.79.1, per una misura massima di 20.000 euro per gli esercenti di librerie che non risultano ricomprese in gruppi editoriali dagli stessi direttamente gestite e di 10mila euro per gli altri esercenti.
Per poter accedere al beneficio è necessario che l’impresa abbia sviluppato, nel corso dell’esercizio finanziario precedente, almeno il 70% dei ricavi complessivi dalla vendita dei libri.

Il credito d’imposta è parametrato agli importi pagati nell’anno 2020, con riferimento al singolo punto vendita, a titolo di Imu, Tasi e Tari, nonché imposta sulla pubblicità, tassa per l’occupazione del suolo pubblico, spese per locazione, spese per il mutuo ed i contributi previdenziali e assistenziali che riguardano il personale dipendente.

Confcommercio Grosseto ricorda alle attività del settore che il termine per la presentazione delle domande per il riconoscimento del credito di imposta in parola riferito all’anno 2020 è fissato per il 29 ottobre alle ore 12.00. Mancano dunque pochissimi giorni.

Gli uffici dell’associazione di categoria sono a disposizione. Gli interessati possono scrivere quanto prima a finanza.agevolata@confcommerciogrosseto.it.

Infine, un’altra precisazione: il credito d’imposta in parola non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini Irap, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.

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