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Quattro bici elettriche per i dipendenti del Comune: «Consegne e sopralluoghi più veloci»

FOLLONICA – La vecchia bicicletta del Comune di Follonica è stata pensionata e al suo posto sono arrivate quattro nuove bici elettriche, due riservate alle dipendenti e ai dipendenti degli uffici e due al comando dei vigili urbani.

I nuovi mezzi saranno utili in modo particolare ai messi comunali che devono spesso muoversi in città per la notifica degli atti ma anche ai sopralluoghi di tutti e tutte le dipendenti. Inoltre le nuove bici elettriche saranno utilizzate dai vigili per muoversi agevolmente per Follonica.

La scelta dell’amministrazione comunale va nella direzione della mobilità alternativa all’uso delle auto, Proprio per questo motivo è stato scelto di dare una copertura assicurativa ai e alle dipendenti e ai e alle componenti del consiglio comunale, incentivando l’uso della bicicletta per andare al lavoro. La polizza è valida anche durante il tempo libero e su tutto il territorio europeo. Follonica è il primo Comune in Italia che ha aderito al Ciab, il club delle imprese amiche della bicicletta e la copertura assicurativa nasce proprio grazie a questa adesione. Inoltre Follonica è stata la prima città in Toscana ad entrare nel club Comuni Ciclabili Fiab nel 2017. Ad aiutare l’amministrazione comunale di Follonica nell’acquisto delle bici elettriche è stata l’associazione Mista che si occupa di mobilità Intermodale, ovvero quel tipo di mobilità che prevede l’impiego di differenti mezzi di trasporto.

«Per favorire il progetto di una mobilità sostenibile – dicono il sindaco Andrea Benini e l’assessora alla mobilità Mirjam Giorgieri – abbiamo deciso di acquistare quattro bici elettriche, per permettere ai e alle dipendenti di spostarsi in città in modo agile e veloce. In Comune era presente una vecchia bicicletta ormai inservibile e in occasione della sua sostituzione abbiamo pensato a dei mezzi più efficienti ma comunque sostenibili per l’ambiente. Finalmente i mezzi sono arrivati e adesso potranno essere impiegati da tutti e tutte le dipendenti che dovranno semplicemente registrarne la presa in carico su un apposito registro».

 

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