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Grosseto: attesa in piazza Dante per l’arrivo dell’Autogiro dei Due Mari

GROSSETO – Tutto è pronto per la terza edizione dell’Autogiro d’Italia, la granfondo su strada erede degli epici raid che hanno accompagnato l’immaginario di milioni di appassionati ad iniziare dai primi anni dello scorso secolo e che oggi rappresenta un appuntamento fisso ed atteso all’interno del panorama degli Historical Challenges.

Quest’anno sarà l’Autogiro dei Due Mari, quello che partendo dalle rive dell’Adriatico vi farà ritorno non prima di aver attraversato la Maremma ed aver goduto dei meravigliosi paesaggi del grossetano e del Mar Tirreno; ma anche San Marino, Todi, Spoleto e Ascoli dove emozioni, storia e tradizioni si rincorreranno immerse nella splendida natura del centro Italia e dei suoi Appennini.

Ma non è tutto perché se è vero che l’Autogiro d’Italia si ispira liberamente al coraggio, alla fatica ed alla tecnica di sfide in bianco e nero, con piloti ed auto che hanno raccontato la storia di uno sport meraviglioso come l’automobilismo, da questa edizione scriverà il futuro. Si, proprio cosi perché se queste manifestazioni ai loro albori vennero pensate e realizzate per testare e promuovere le automobili, mostrando a tutti quelle che erano le prerogative di affidabilità, resistenza e prestazioni di un mezzo che avrebbe segnato il futuro della mobilità per milioni di persone, segnandone anche gli usi ed i costumi, la presenza tra i partenti di una Mercedes-Benz EQC ci fa già vivere il domani.

Insomma, tradizione e futuro si fondono e dallo scorso lunedì 11ottobre sino a sabato 16 ottobre, con il patrocinio dell’ASI e del CSI, circa cinquanta equipaggi a bordo di auto da sogno daranno vita ad un evento unico ed affascinante; il via dal MWC Marco Simoncelli di Misano per una prima tappa che passa da San Marino con la celebrazione del ventennale della conquista da parte di Manuel Poggiali del titolo di Campione del Mondo della 125cc (2001); a seguire Todi, Grosseto, Spoleto, Ascoli Piceno e poi il gran finale, dopo oltre 1600 chilometri, sul lungomare di Misano Adriatico.

“Mi è difficile nascondere l’emozione che provo pensando a questa nuova edizione dell’Autogiro d’Italia – ha dichiarato Gimpiero Sacchi, Direttore della manifestazione -. Quando nel 2019 iniziammo a pensare come far rivivere questa sfida, abbiamo messo in campo tutta la nostra passione ed il nostro amore per un mondo, quello delle granfondo stradali, che ha sempre rappresentato linfa vitale per l’automobilismo sportivo così come per la produzione di serie. Non abbiamo mai pensato ad una gara, ad una corsa o ad una competizione ma allo stesso modo, abbiamo creduto che un evento come questo non potesse prescindere dalla voglia di guidare, dalla fatica stessa di affrontare tappe e strade impegnative e dalla gioia di condividere tutto questo con tanti altri appassionati. Un impegno grande al quale lo scorso anno si sono aggiunte nuove difficoltà dovute alla situazione pandemica che ha colpito non solo l’Italia ma tutto il mondo. Non ci siamo fermati, siamo andati avanti ed eccoci qui pronti per la terza edizione che se da una parte raccoglie tradizione e storia, dall’altra segna un importante passo nel futuro, in quel domani fatto da green-energy, electric car e da una maniera differente di intendere la mobilità. La presenza tra i partenti di un equipaggio alla guida di una Mercedes-Benz EQC rappresenta una novità ma anche un anello di congiunzione tra passato e futuro ed una nuova sfida. Non è una novità invece la presenza dell’ASI ed aver potuto organizzare l’Autogiro d’Italia sotto la Sua egida e per noi motivo di orgoglio. Un doveroso ringraziamento voglio rivolgerlo alle tante Amministrazioni coinvolte, all’Arma dei Carabinieri, ed a tutti i nostri sponsor senza i quali difficilmente avremmo potuto continuare in questa nostra avventura. Per ultimo ma non ultimo, voglio rivolgere un pensiero alla Lega del Filo d’Oro alla cui causa, e per quanto ci sarà possibile, vorremmo poter contribuire perché per la solidarietà deve sempre esserci dello spazio, in qualsiasi contesto ed in qualsiasi momento”.

“Come Confartigianato Imprese Grosseto abbiamo voluto far rivivere emozioni e sensazioni che solo queste sfide sanno regalare – commenta Mauro Ciani -. Da sempre siamo vicini al nostro territorio e con questo evento abbiamo voluto raggiungere lo scopo di far conoscere e valorizzare la Maremma attraverso le sue attività commerciali, artigianali ed enogastronomiche d’eccellenza, dando vita a nuove opportunità di collaborazione finalizzate a concretizzare, con le straordinarie proposte che il nostro territorio può esprimere, un vasto ed importante bacino di utenti”.

“L’iniziativa che ci vede promotori – continua – ha anche il chiaro intento di sostenere la nostra identità che si identifica con il “Brand Maremma”. Per questo sosteniamo iniziative e idee che esaltino il territorio con tutte le sue specificità e le sue eccellenze e che sappiano rappresentarci nel mondo della competizione globale. I molti turismi di cui la nostra terra può vantarsi hanno infatti necessità di essere promossi. Certo, siamo consapevoli che serve anche una crescita quantitativa e qualitativa, e siamo convinti che iniziative come “Autogiro d’Italia 2021” vadano proprio in questa direzione. Obiettivo principe infatti è quello di coniugare la passione per i motori che hanno fatto la nostra Storia con paesaggi unici come quelli che solo la provincia di Grosseto offre; inoltre questa manifestazione sarà anche l’occasione per degustare le eccellenze della nostra terra, eccellenze che ci qualificano nel vasto panorama internazionale. Con questo evento crediamo di aver messo in campo le azioni necessarie per esaltare le diverse qualità che rendono la Maremma terra unica e meravigliosa”.

“Siamo passati dalle parole ai fatti – conclude il direttore – vogliamo infondere ottimismo e speranza tra imprenditori della Maremma, lo abbiamo fatto anche in questa occasione lavorando assieme ai vari protagonisti locali attraverso una progettualità chiara e condivisa”.

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