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Il futuro della sanità nelle Colline Metallifere: l’incontro del Tavolo della salute

MASSA MARITTIMA – Il Tavolo della salute ha organizzato un incontro sulle prospettive sanitarie nel territorio delle Colline Metallifere; all’iniziativa hanno partecipato i consiglieri regionali Donatella Spadi del Pd, componente delle commissioni sanità e aree interne e Andrea Ulmi vicepresidente della commissione sanità della Lega.

Tra il pubblico consiglieri comunali dei comuni di Follonica, Gavorrano, Scarlino e Massa Marittima, la rappresentanza della Cgil di Grosseto, la Cisl non è intervenuta per impossibilità, mentre la Uil ha pur non partecipando a inviato il proprio saluto. Presenti in sala medici ospedalieri e del territorio che hanno dato il loro contributo a quella che è stata definita da Paolo Mazzocco, in rappresentanza del Tavolo, una giornata di lavoro dalla quale dare continuità e concretezza al lavoro svolto sui servizi sanitari.

Infine una delegazione di Volterra dell’associazione SOS e l’ex sindaco Marco Buselli «che ha portato il contributo e l’impegno a proseguire comunemente la battaglia intrapresa, mentre l’assessora Grazia Gucci non ha partecipato perché influenzata» affermano gli organizzatori.

«Donatella Spadi ha dato il quadro della situazione sottolineando il lavoro svolto dagli Stati generali che hanno ascoltato moltissimi attori dei territori raccogliendo le osservazioni e le istanze rappresentate che porteranno ad una risoluzione che darà gli indirizzi generali su quella che sarà l’organizzazione e la strutturazione dei servizi sanitari» afferma la nota del Tavolo della salute.

«Andrea Ulmi ha invece sottolineato l’importanza della giornata organizzata dal tavolo della salute ed ha evidenziato che l’obbiettivo che, a parole, trova convergenze di maggioranza e opposizione con punti comuni di apertura per un adeguamento di personale sanitario e un ammodernamento strumentale per l’ospedale e il territorio delle Colline Metallifere. Gli unici dubbi sorgono quando pensa alle dichiarazioni del presidente Giani che considera l’impiego di 420 milioni di euro in sanità un buco di bilancio e non un investimento quasi come se il covid non avesse insegnato nulla».

«Interessante il dibattito che si è sviluppato con numerosi interventi che, senza toni polemici, ha ricostruito la situazione che di fatto è presente nel presidio ospedaliero e sul territorio, vista la mancanza di attuazione dei precedenti impegni che dovevano portare al rafforzamento del presidio mantenendo le attività ma che di fatto hanno visto un progressivo impoverimento di chirurghi, pneumologi, radiologi e personale di altri reparti, accompagnato da una consistente diminuzione dei posti letto e alla soppressione di attività come la psichiatria. Sul territorio la situazione non è tra le migliori visto che le case della salute sono rimaste un impegno deliberato ma disatteso completamente, così come sono rimasti miraggi i posti di cure intermedie e le dotazioni di personale per i servizi territoriali».

Il Tavolo ha posto l’attenzione su questi problemi portandoli con documenti, manifestazioni e, in conclusione, all’audizione della commissione regionale.

Paolo Mazzocco e Luciano Fedeli hanno quindi annunciato, «a nome dei gruppi consiliari di Massa Comune e Lega e del Pci, la volontà di proseguire questo lavoro con un ordine del giorno che sarà portato all’approvazione del consiglio comunale auspicando che se c’è condivisione e se ci sono elementi aggiuntivi da proporre si abbandonino le polemiche e si lavori per quel bene fondamentale che rappresenta il diritto alla salute, motore di traino anche per l’economia di tutto il comprensorio, con la speranza che una volta approvato diventi una base di discussione e condivisione di tutti gli altri comuni delle Colline Metallifere e si apra un dibattito esteso a tutta la società civile per far crescere i servizi sanitari».

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