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Le ragazze protagoniste al Manetti Porciatti: ecco “Steam Girls”, il progetto dedicato ad Ada Lovelace

GROSSETO – Le donne e la scienza. Le donne e la tecnologia. Le donne e l’ingegneria e la matematica. Un rapporto che si concretizza, purtroppo, molto raramente, considerando invece le qualità che la sfera in rosa possiede nel loro approccio e studio.

Eppure la storia è ricca di personalità femminili che hanno fatto grandi le Scienze. Una di queste è la figura di Ada Lovelace, matematica e letterata vissuta nella prima metà dell’Ottocento, per la quale proprio domani, ogni secondo martedì di ottobre, ricorre il giorno della memoria, l’Ada Lovelace Day. Si tratta di una giornata internazionale dedicata alle donne impegnate nelle carriere scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche e alle studentesse che vogliono intraprendere gli studi in questi ambiti.

Al Polo Tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto si è deciso di anticipare questa giornata, celebrandola con un incontro, partecipato del preside, Claudio Simoni, e dalle professoresse Sabrina Giuliano e Maria Pia Betti. Così le quarantasei studentesse, che costituiscono la parte in rosa del Polo, si sono incontrate e hanno discusso proposte per avviare in questo anno scolastico i progetti Steam Girls. Così, oltre alla accoglienza e alla conoscenza delle quattordici studentesse delle classi prime, la riunione ha permesso di strutturare l’attività e gli ambiti di intervento nel corso dell’anno scolastico. In particolare è stata decisa la partecipazione al concorso didattico “Sulle vie della Parità”, proposto dall’Associazione Toponomastica Femminile, e all’evento che ricorda il giorno della nascita di Ada Lovelace, che il Polo Tecnologico Manetti Porciatti, organizzerà per il 10 dicembre, dedicato alle donne impegnate nelle attività e negli studi Steam. Inoltre, è stato deciso il proseguimento Polo Social, con la presenza di alcuni interventi delle studentesse sui canali Facebook e Instagram della scuola e la gestione della pagina “Steam Girls” sul sito dell’orientamento, che nei prossimi giorni sarà arricchita con l’inserimento di una sezione dedicata ad Ada Lovelace.

“Devo dire che è stato fatto un ottimo lavoro dalle due professoresse, che ringrazio – a commentato il dirigente scolastico del Polo, Claudio Simoni -. La nostra scuola non può prescindere dalla presenza femminile. Ciò significherebbe non dare le opportunità giuste ad una grande fetta della popolazione scolastica che deciderebbe in maniera non pienamente consapevole di escludere aprioristicamente una formazione a base scientifica, superando le proprie aspirazioni e condizionando il proprio futuro. Una società moderna questo non lo può permettere e pertanto invito, soprattuto le ragazze, a sgomberare dalla mente l’idea che il Polo Tecnologico Manetti Porciatti sia una scuola affine solo ai ragazzi. Così non è. E quarantasei studentesse hanno deciso di investire nella nostra offerta formativa, scegliendo di aderire alle proprie ambizioni, predisposizioni, attitudini e visioni del futuro. Le stesse – conclude – che hanno portato donne come la Lovelace e molte altre ad emergere in ambiti, troppo spesso a trazione maschile, con clamorosi successi personali ed appaganti attività lavorative”.

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