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Ugo Rossi: «Ecco come sono andate le cose»

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GROSSETO – Pubblichiamo la richiesta di rettifica del candidato Ugo Rossi, originario di Grosseto, ed eletto a Trieste nel Movimento 3V.

«Per quanto riguarda il passato nel M5S, nel 2015 ero stato il più giovane candidato al consiglio regionale della Toscana per la provincia di Grosseto prendendo circa 800 preferenze da terzo in lista, e nonostante non fossi stato eletto ho mantenuto gli impegni presi con il popolo dando il mio contributo a fermare la realizzazione della Sat nel 2017. Organizzando manifestazioni e scrivendo l’ODG votato all’unanimità dal consiglio comunale di Grosseto.

Poi giustamente come dite nel 2018 sarei dovuto essere candidato al Parlamento per il collegio alla camera di Grosseto, ma magicamente sono sparito dalle liste il giorno delle parlamentarie senza spiegazioni, come era accaduto a tanti altri validi ex attivisti storici in tutt’Italia, scomodi e non controllabili. Sarei entrato sicuramente come secondo in lista alla camera i grossetani sappiano che oggi avrebbero potuto avere un vero Portavoce del Popolo in parlamento che combattesse al fianco di Sara Cunial.

In conclusione, per quanto riguarda la vicenda del mio arresto diffido nel dire che ci sia stata un colluttazione con due carabinieri. Prima ero salito sulla macchina della Polizia di Stato chiedendo ai poliziotti e alla Digos di portarmi via perché temevo per la mia incolumità. Sicuramente qualcuno temeva la mia ascesa politica in città, non a caso sono state mandate sette gazzelle dei carabinieri il giorno dopo del secondo corteo No Greenpass che aveva portato quasi 20 mila persone per le strade della città».

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