Quantcast

Lotta allo spaccio: 34 nuove telecamere di ultima generazione in città

GROSSETO – E’ pronto il progetto del Comune elaborato da Netspring per l’installazione di 34 nuovi occhi elettronici a servizio della zona del parco Ombrone e del bastione della Rimembranza. L’obiettivo è quello di assicurare il videocontrollo dei luoghi a rischio per vendita e spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di telecamere di ultimissima generazione, di cui 8 panoramiche che consentono una visione a 360°, dotate di quattro ottiche (per cui è come avere quattro telecamere in una sola installazione per un totale di 32 occhi sulla città) e due speed con radar ad alta tecnologia, dotate di potente zoom.

Per il parco Ombrone saranno installate su pali di pubblica illuminazione già presenti, per un investimento di circa 32mila euro, per il bastione della Rimembranza è previsto anche un potenziamento dell’illuminazione per un investimento totale di 44mila euro. Il progetto è stato presentato alla Prefettura per una richiesta di finanziamento dal Ministero dell’Interno.

L’intera infrastruttura sarà collegata al sistema di videosorveglianza comunale per consentire una visione in tempo reale e una conservazione dei dati. La realizzazione e la gestione del sistema di videosorveglianza è finalizzata a prevenire fatti criminosi attraverso un’azione di deterrenza che la presenza di telecamere è in grado di esercitare; sorvegliare in presa diretta zone che di volta in volta presentano particolari elementi di criticità o in concomitanza di eventi rilevanti per l’ordine e la sicurezza pubblica; rassicurare i cittadini attraverso una chiara comunicazione sulle zone sorvegliate.

Il sistema contribuirà a fornire, tramite le registrazioni, un utile strumento alle indagini per determinarne la dinamica. L’archivio dei dati registrati costituisce, inoltre, per il tempo di conservazione un patrimonio informativo per le finalità di polizia giudiziaria con eventuale informativa nei confronti dell’Autorità giudiziaria competente a procedere in caso di rilevata commissione di reati.

Il sistema di videosorveglianza ha quindi l’obiettivo di permettere il monitoraggio in tempo reale di alcuni siti ritenuti di interesse relativamente alla prevenzione e al contrasto della vendita e dello spaccio di sostanze stupefacenti; fornire un supporto ad alto contenuto tecnologico per le operazioni di presidio del territorio: controllo mirato da parte degli organi di polizia; permettere di risalire ad eventuali atti criminosi e poter ricostruire gli eventi avvalendosi delle immagini registrate; costruire un sistema in grado di essere ampliato con facilità e di inglobare altri sistemi; costruire un sistema in grado di gestire automaticamente allarmi; creare un’infrastruttura di rete che copra il territorio e sulla quale poter eventualmente integrare diversi servizi oltre a quello della videosorveglianza; creare i presupposti tecnologici perché l’infrastruttura di rete risulti scalabile ed espandibile per eventuali ampliamenti futuri.

Commenti