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Ecco come usare le castagne, ma anche i ricci e le foglie con Menta e rosmarino

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GROSSETO – Ogni mese ha la sua peculiarità in quanto a piante e il mese di ottobre lo si potrebbe identificare con il castagni. L’arrivo dell’autunno con i suoi colori caldi, con il plaid sul divano, un bel film e una bella tisana calda durante i pomeriggi di relax… alle tavole della domenica con le frogiate o le ballotte a chiacchierare per ore ed ore… ah io in questo periodo mi sento esplodere di energia, benvenuta stagione del mio cuore! Benvenuto autunno… benvenute castagne.

Per secoli sono state il “pane dei poveri”. Le castagne sono un frutto molto prezioso, sia per la bellezza degli alberi, che appartengono alla famiglia delle fagaceae e sono molto diffusi nell’Europa meridionale e in particolare in Italia, sia per le loro proprietà e qualità. Dentro una buccia marrone, grande e resistente, c’è una polpa che ha straordinarie caratteristiche energetiche e nutritive, contiene minerali come magnesio potassio, fosforo e possiamo identificarlo come un fantastico multivitaminico autunnale.

Dalla sua polpa si ricava la farina di castagna, da noi molto usata per una serie di applicazioni, dal pane ad alcuni piatti come le pasta fresca e il nostro Castagnaccio tipico dolce maremmano. Vi consiglio di andare Arcidosso alla Festa della Castagna perché le signore di Arcidosso preparano dei dolci con la farina di castagne che sono da fare i salti mortali, il mio primo Mont Blanc l’ho assaggiato proprio dalle mani esperte casalinghe arcidossine, anche tagliatelle e tortelli con farina di castagne vi giuro che sono da assaggiare e far diventare un cult. Organizzate una bella gita fuori porta e andate verso la nostra montagna ad assaggiare queste specialità.

Del castagno si utilizza tutto in campo erboristico e alimentare:

Il frutto: lo abbiamo raccontato poco sopra, adatto soprattutto per le preparazioni culinarie.

Le foglie: presentano i seguenti principi attivi: tannini, flavonoidi derivati della quercetina, triterpeni , glucidi, lipidi, protidi nei frutti, vitamina C, B1 e B2 e sali minerali. Sono utilizzate come espettorante, coadiuvanti nei trattamenti della tosse convulsiva.

Il riccio: ricchi in carboidrati, amminoacidi essenziali, fibre, tocofenoli, tocotrienoli e polifenoli rappresenta una novità assoluta nel campo della fitocosmesi nel trattamento dermatologico come antiossidante.

La corteccia: decotti di corteccia sono utilizzati per lenire e disinfettare pelli irritate e arrossate.

Le gemme: diciamo che sono le più utilizzate in erboristeria, per il suo potere astringente utile per una buona circolazione del sangue, utile nella terapia delle sindromi pre-varicose delle flebiti e degli stati di fragilità capillari. Arresta le emorragie e mitiga le perdite mestruali molto abbondanti; esegue inoltre un’ azione di drenaggio sulla circolazione linfatica. E’ efficace anche per il trattamento di reumatismi, per sedare i dolori lombari e alleviare i muscoli rigidi e le articolazioni. Il Castagno mostra ottime qualità antinfiammatorie e antisettiche risultando particolarmente indicato in caso di febbre, tosse, bronchiti ed altre irritazioni del sistema respiratorio. Le sue foglie e la sua corteccia mostrano invece proprietà astringenti utili per risolvere emorragie o diarrea.

Infine, la presenza del magnesio fa del Castagno un vero e proprio equilibratore dell’umore e rigeneratore del sistema nervoso.

MODO D’USO: si consiglia l’assunzione di 60 gocce due o tre volte al giorno lontano dai pasti in poca acqua.

PERCHE’ USARLO?
Migliora la circolazione
Utile in caso di fragilità capillare, flebiti e vene varicose
Proprietà antinfiammatorie e antisettiche
Contrasta reumatismi e dolori lombari
E’ indicato in caso di tosse, bronchiti e febbre
Attività astringente utile in caso di diarrea
Equilibra l’umore

A questo LINK le vecchie puntate di Menta e Rosmarino

VI CONSIGLIAMO: se non siete esperti di non andare a raccogliere le piante in natura per non rischiare errori, e di affidarvi sempre al vostro erborista di fiducia. Quelli che vi proponiamo non sono consigli medici, quindi, specie per patologie specifiche, fate sempre riferimento al vostro medico curante prima di assumere qualunque prodotto.  

*L’autrice Serena Remi, nata a Gavorrano, da 28 anni lavora nel settore del benessere come erborista e venditore al dettaglio di prodotti a scopo salutistico.

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