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Aperte le liste per prenotare la visita al centro di ipovisione dell’ospedale Misericordia

GROSSETO – Dal 24 di settembre è stata aperta la lista per la prenotazione per la visita presso il centro di ipovisione all’interno del reparto di oculistica nei locali del presidio ospedaliero del Misericordia in via Senese.

«Il numero da contattare  – fanno sapere dall’Unione italiana ciechi di Grosseto – è il numero per le prenotazioni ospedaliere, cioè il solito numero cup, purtroppo dall’inaugurazione del 12 luglio dello stesso centro, abbiamo dovuto consolidare il giusto e corretto percorso amministrativo per il flusso dei pazienti ed è stato necessario un po’ di impegno e tempo da entrambi gli enti».

«Per prenotare è necessaria una prescrizione medica del medico di medicina generale se il paziente è in possesso di refertazioni mediche recenti o consigli su questo tipo di percorso convalidate da altre strutture accreditate fuori regione, oppure, ancor meglio, dal medico specialista su ricettario regionale o anche privato ma accompagnato dalla prescrizione e accettazione di esso da parte del proprio medico di base».

«Tale prescrizione si avvale per aprire un percorso riabilitativo per progetto visivo, che fa riferimento ad una equipe multidisciplinare con professionisti nel campo psicologico e ortottico forniti dal centro riabilitativo irifor, con la supervisione e approvazione dell’intervento riabilitativo dello specialista dell’azienda Ospedaliera. Il paziente che ha diritto ad intraprendere tale percorso, è colui che, per la sua patologia visiva, ha già conseguito ed ha avuto risultato dalla commissione medica preposta per l’invalidità visiva, oppure che comunque abbia un residuo visivo non superiore ad un decimo dall’occhio migliore con correzione o che abbia un campo visivo binoculare pari o inferiore al 50% -prosegue la nota -. Saranno molti i servizi che il centro di ipovisione potrà offrire alla persona affetta da disabilità visiva per migliorare la qualità della sua vita ed un’integrazione facilitata anche supportandolo nell’uso corretto e funzionale di tecnologie informatiche».

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