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Il nuovo volto del bastione della Cavallerizza: concluso il primo stralcio dei lavori

GROSSETO – La riqualificazione della Cavallerizza è ad un punto di svolta: si è concluso oggi il primo stralcio funzionale che porterà il bastione sulle mura medicee a diventare un parco con arena spettacoli, grazie all’adesione del Comune di Grosseto e dell’istituzione Le Mura e di fondazione Grosseto cultura, in qualità di partner, con il progetto “Ciel’in città” al bando ‘Un passo avanti’, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile che vede la cooperativa Uscita di sicurezza come capofila di un partenariato pubblico-privato.

Con la chiusura del primo stralcio funzionale viene completata la messa in sicurezza dell’area, tramite la riqualificazione della pavimentazione e delle gradinate presenti nell’arena. Sono state realizzate le ringhiere di sicurezza in corrispondenza dei parapetti. Per regolamentare l’accesso al bastione ci saranno tre cancellate in ferro che aiuteranno a limitare gli atti di vandalismo. Sono state predisposte le opere di canalizzazione per l’acqua potabile e impianti elettrici, cavi per la fornitura di energia elettrica, cavidotti e tubazioni a servizio dell’area dedicata agli eventi.

Il prossimo step sarà finanziato all’interno del Programma innovativo per la qualità dell’abitare e consisterà nel completamento dell’area spettacoli.

“Oggi si realizza un percorso che porterà uno dei bastioni simbolo delle nostre splendide mura medicee a ripopolarsi grazie all’attivazione di percorsi in grado di avvicinare i giovani alla cultura – afferma il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Con gli interventi conclusi oggi creiamo i presupposti per dare vita al più ampio progetto che vuole coltivare il diritto dei più piccoli ad avere un’istruzione e a coltivare le proprie passioni, restituendo alla comunità un luogo storico che assume ora un valore sociale ancora più evidente”.

“La riqualificazione della Cavallerizza è frutto di una visione lungimirante da parte dell’amministrazione comunale – affermano gli assessori Luca Agresti, vicesindaco ed assessore con delega alle Mura medicee, Riccardo Ginanneschi, assessore con delega al Reperimento finanziamenti straordinari, e Riccardo Megale, assessore con delega ai Lavori pubblici –. Per strappare il bastione dall’incuria non era sufficiente valorizzare l’area, ma c’era bisogno di un progetto complessivo a lungo termine che includesse percorsi adatti ai cittadini, soprattutto quelli del futuro, questo progetto sta vedendo luce. Un ringraziamento di cuore va quindi alla cooperativa Uscita di Sicurezza che ha contribuito a promuovere progetti didattici dedicati ai più giovani e all’istituzione Le Mura che tanto sta facendo per la cura del monumento che più di tutti definisce l’identità di Grosseto”.

“Con la conclusione dei lavori strutturali – spiega Valentina Bonucci, responsabile del progetto ‘Ciel’in città’ per la cooperativa Uscita di Sicurezza – si entra nella fase più operativa del progetto. Nelle prossime settimane, quindi, si procederà alla pubblicazione del bando per individuare gli artisti che saranno chiamati a realizzare le sculture gioco alla Cavallerizza e a condurre una serie di laboratori rivolti ai bambini e ai ragazzi. Il progetto ‘Ciel in città’, infatti, vuole, attraverso l’arte, favorire la coesione sociale e contrastare il disagio educativo e l’abbandono scolastico, promuovendo una serie di momenti di incontro, scambio, espressione di sé e delle proprie capacità”.

“Il lavoro compiuto dall’istituzione sta emergendo in tutta la sua chiarezza. Così, dopo la riqualificazione del Cassero e l’ottenimento del finanziamento da parte della Regione Toscana per le gallerie del Maiano, oggi i grossetani potranno vedere cosa è stato progettato e realizzato alla Cavallerizza – afferma il presidente dell’Istituzione Le Mura, avvocato Alessandro Capitani -. Un’arena spettacoli che sarà gestita dall’istituzione per offrire concerti di eventi culturali e manifestazioni aperte al pubblico. Un risultato straordinario che riempie di soddisfazione l’istituzione le mura e con essa tutti i grossetani che torneranno a rivedere il baluardo finalmente recuperato”.

Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud.

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