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Domani il camper dei vaccini sarà al Parco centrale. Il sindaco: «Occasione importante»

FOLLONICA – A Follonica nella giornata di domani, venerdì 24 settembre, arriva il camper dei vaccini “Bottega della salute mobile”, messo a disposizione da Coeso Società della Salute di Grosseto, grazie al progetto finanziato dal Far Maremma. L’attività di domani mattina è dedicata ai ragazzi maggiori di 12 anni ma anche gli adulti che non sono vaccinati potranno usufruire del servizio. Il camper sarà parcheggiato al Parco Centrale di fianco al mercato, dalle 11 alle 17 di domani.

Offrire un’occasione in più per fare la vaccinazione anti Covid 19, andando direttamente nei luoghi vicino alle persone, dove abitano, lavorano o studiano: è questo l’obiettivo della campagna.

La vaccinazione al Parco Centrale è a ingresso libero. È anche possibile la prenotazione telefonica tramite Cup chiamando il numero di riferimento 800500483 da fisso e 0564972191 da cellulare, attivo dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 18. I minori dovranno presentarsi con la tessera sanitaria, il modulo del consenso firmato e accompagnati da entrambi i genitori, oppure da uno solo con apposita delega. Al Parco Centrale saranno presenti medici, infermieri, personale amministrativo della Asl Toscana sud est e volontari della Misericordia di Follonica e il percorso vaccinale si articolerà in spazi per l’accettazione, interno camper per la somministrazione e area per osservazione post-vaccino.

«Il camper vaccinale è un’occasione importante messa a disposizione dal Coeso per permettere a chi non si è ancora vaccinato di ottenere la prima dose – commenta il sindaco di Follonica Andrea Benini –. Nella nostra città ospitiamo l’hub vaccinale, che si trova all’interno della Fonderia 1, dove viene svolto giornalmente un lavoro eccellente per Follonica e per molti Comuni vicini, questa è un’opportunità in più che ci viene data e sono certo che avrà successo, proprio come è stato per il camper arrivato a Follonica nel mese di agosto grazie alla Regione Toscana, nell’ambito del progetto regionale Giovanisì».

 

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