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Rivoluzione in municipio: gli uffici comunali si sposteranno agli ex-Bagnetti

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GAVORRANO – Rivoluzione per gli uffici pubblici del comune minerario.

Il Comune di Gavorrano sposterà gli uffici tecnici ed amministrativi allo stabile degli ex-Bagnetti all’ingresso del paese capoluogo.

La novità è stata anticipata dal sindaco Andrea Biondi in seguito alla seduta di giunta nella giornata di oggi in cui è stato approvato il progetto esecutivo, con il quale l’ente parteciperà al bando regionale “Per interventi di rigenerazione urbana, con il quale si intende perseguire gli obiettivi per uno sviluppo urbano sostenibile; migliorare la qualità della vita nelle aree urbane e nelle aree interne della Toscana; incentivare il riuso delle aree già urbanizzate, quale alternativa strategica al nuovo consumo di suolo; favorire l’incremento dell’attrattività in ragione della pluralità delle funzioni presenti”.

In caso di approvazione il Comune potrebbe aggiudicarsi un contributo di 800mila per la realizzazione del progetto, il 20 per cento della somma dovrà essere co-finanziato dal Comune. Si tratta quindi di un investimento complessivo di 1 milione d’euro.

I nuovi uffici dovranno nascere al secondo piano dell’edificio, di fronte alla sala congressi. Si tratta di spazi ad oggi inutilizzati e non ancora recuperati. Gli uffici politici ad essi correlati rimarranno nell’attuale palazzo comunale, insieme alla sala consiliare, nel rispetto della storia del capoluogo.

La realizzazione degli uffici comunali, con il trasferimento di molte funzioni amministrative del Comune, significa anche che si ultimerà la riqualificazione degli ex-Bagnetti. Inoltre garantirebbe modalità innovative di erogazione dei servizi al cittadino, non da ultimo da un punto di vista di accessibilità.

Per l’esito del bando bisognerà attendere il 2022, ma nel frattempo, alla fine di quest’anno, un’altra area dell’edificio sarà riqualificata. Infatti, dopo la realizzazione dell’impianto di riscaldamento e condizionamento della struttura, inaugurato a giugno dopo 13 anni dalla sua inaugurazione, entro la fine del 2021 saranno affidati i lavori per la realizzazione della nuova biblioteca comunale e dell’allestimento del Museo Geomineario del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, che vedranno la luce nelle volumetrie ancora non utilizzate al piano terra della struttura.

«La giunta comunale di Gavorrano intende utilizzare il bando come leva di rilancio per un ammodernamento della struttura comunale – spiega il sindaco Andrea Biondi -nell’espletamento dei servizi al cittadino, concludendo al tempo stesso il processo di rigenerazione urbana avviato dal 2008 con la realizzazione della sala conferenze nei locali degli ex Bagnetti, sede del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, e del vicino Teatro delle Rocce e del museo della Miniera in Galleria».

«Non meno rilevante – aggiunge – è la volontà di destinare i locali dell’ex enoteca comunale alla valorizzazione delle produzioni locali facendone la sede promozionale del neonato Biodistretto Colline della Pia».

Con l’allestimento dei nuovi uffici amministrativi si completerà quindi la realizzazione di un centro culturale e di servizi destinati alla comunità locale e ai visitatori del territorio.

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